sabato 18 febbraio 2017

OME - ORTO BOTANICO DELLE CONIFERE

Ed eccoci qua! Primi caldi e giornate soleggiate ci spingono a smaltire le scorie dell'inverno con audaci e impervie passeggiate!
Ma siccome è anche giusto cominciare gradualmente... decidiamo di andare a vedere un parco di conifere non autoctone ma perfettamente curate...

Il Parco è a Ome, lungo la Valle del Fus, ed è veramente interessante sia come passeggiatina pomeridiana da "pensionati" (sforzo zero, quasi come il dislivello fatto... qua il collegamento ai dati dello Sport Tracker).
All'interno del parco si trovano numerose specie di conifere con la targhetta esplicativa di cosa sia, da dove viene e quando è stata messa a dimora. Alcune piante erano abbastanza particolari poi...


Poi naturalmente un sacco di fiorellini appena sbocciati...



e anche un paio di gatti di casa curiosi di noi "curiosi bipedi"...


L'orto botanico è da rivisitare in tutte le stagioni, sicuramente in settembre e tra un mesetto abbondante per vedere come cambiano e i colori e le firoriture.
Le foto (alberi gatti e fiori ecc.), come al solito, le trovate tutte qui!
Alla prossima!



venerdì 27 gennaio 2017

PER NON DIMENTICARE...


domenica 15 gennaio 2017

TORBIERE LATO SUD

Tempo bello e caldo, ne approfittiamo subito per il solito giro alle torbiere visto anche la tipicità del periodo invernale con il ghiaccio a farla da padrone...

Bellissimi gli animaletti incontrati durante la passeggiata...
...un pettirosso....
...una nutria...
...un po' di paperelle e germani reali...
...cigni in relax...

e poi una pattinatrice sul ghiaccio....



...un granchio...?

Comunque al solito foto e luci SPETTACOLARI!!!! che potete vedere tutte qui
Alla prossima!







lunedì 12 dicembre 2016

PER NON DIMENTICARE...


domenica 4 dicembre 2016

RIEPILOGO NOVEMBRE

Novembre mese scarso di uscite causa, come spesso accade, di tempo inclemente e di poca voglia di muoverci.
Non per questo comunque ci siamo lasciati sfuggire la gita in quel di Chiari per curiosare alla Villa Mazzotti Biancinelli la Rassegna della Microeditoria 
Come al solito c’è una vasta gamma di libriccini e di stranezze editoriali sempre molto interessanti…

Pronti via ed entrati mi sono ritrovato aduna banchetto di un piccolo editore di Novate di cui chiaramente non ne conoscevo l’esistenza (e che ora a distanza di tempo neanche mi ricordo chi fosse naturalmente…)!
Abbiamo girovagato un po’ e quindi per sfuggire alla tentazione di comprare tutto, sono uscito nel parco della villa per prendere un po’ d’aria e fare qualche foto (visto anche il sopraggiungere di qualche raggio di sole dopo giornate continue di pioggia)

che si possono naturalmente vedere qui. Sono riuscito comunque a riemergere dalla rassegna “indenne” (cioè senza comprare niente) ma Giordana mi ha comprato un libriccino su Gene Wilder che racconta la storia di Frankenstein Junior: da leggere ancora ma si preannuncia molto interessante. Abbiamo anche cercato di farci mandare la copia in formato elettronico (cosa possibile dimostrando la prova d’acquisto) ma ancora non abbiamo ricevuto risposta (forse ci siamo mossi troppo tardi…). 

Passata la festa, gabbato lo santo, l’altra “passeggiata” l’abbiamo fatta a fine mese approfittando di un pomeriggio caldo e terso. Ergo…. giro canonico delle torbiere lato Sud dove effettivamente abbiamo ammirato un’altra notevole esplosione di colori autunnali (le foto naturalmente qui).
L’unica nota negativa, purtroppo, riguarda il parcheggio (incustodito) delle torbiere che è stato messo a pagamento (e caro tra le altre cose…. 1 euro/h) e quindi oltre al “biglietto di ingresso” abbiamo dovuto sborsare anche ulteriori “sghei” per la macchina. Peccato.

E quindi questo e quanto. Alla prossima!

lunedì 31 ottobre 2016

RIEPILOGO OTTOBRE

Arrivati alla fine del mese, getto alle spalle la pigrizia (almeno ci provo...) e vado a documentare (e quindi aggiornare) la pagina sulle attività (poche ma buone...) svolte in questo mese.
Si comincia con una piccola raccolta castagne fatta in un pomeriggio di inizio del mese grazie anche al sole che ci scaldava la schiena. Siamo partiti quindi subito dopo pranzo e armati di sacchetti siamo saliti all'ex-ovile Pecol (a casa degli Amici della Natura quindi) a cercare le castagne rimaste dalla razzia mattutina (fatta cioè dalle persone che si svegliano in tempo....).

Qualcosa abbiamo comunque trovato e qualche bella foto sono riuscito a farla (qui si possono vedere tutte le foto).

Seconda tappa: finalmente siamo riusciti ad andare al MUSIL di Rodengo Saiano (dove eravamo già stati per la mostra su Cavandoli) per la mostra sulla Grande Guerra con una trincea ricostruita all'interno del museo. Anche in questo caso la mostra è stata molto interessante (anche in questo caso, le foto le si possono vedere qua sia in B/N che "seppiate" in modo da renderle meglio inserite nel contesto temporale). 

E poi, dopo la trincea ci siamo riguardati un po' di caroselli...

Ultima tappa: un altro pomeriggio (l'ultimo con ora legale attiva) lo abbiamo dedicato ad un giro sulla sponda bergamasca del lago di Iseo a Sarnico (il tratto Forcella - Molere)

In questo caso abbiamo visto il lago da una prospettiva "diversa" dal solito


e le cose migliori (al solito) le ho viste grazie alle luci e ai colori dell'autunno.
Raccolta delle olive
un funghetto trallalà...
anche se l'uscita non ci ha entusiasmato eccessivamente... ci è servita soprattutto per eliminare un po' di  tossine dai muscoli e prepararci alla prossima.
A Sarnico poi abbiamo visto che il bosco verticale era già stato pensato... 

E come sempre,  ecco le foto fatte durante l'uscita (controluce e no...). 
ALLA PROSSIMA!!! (e speriamo presto... appena si riesce a cacciar via la pigrizia e la stanchezza del logorio della vita moderna...) 

sabato 27 agosto 2016

IL GUGLIELMO DA PASSABOCCHE

E ci risiamo! Nonostante la calura decidiamo di salire nuovamente sul M.te Guglielmo sempre da Passabocche (come avevamo fatto a Novembre del 2014) e grazie agli scarponcini nuovi ci sembra proprio di volare (va beh... sto esagerando).

Sarà anche la recente vacanza in montagna (e quindi gamba ben allenata...) ma la salita ripida non ci è sembrata così ardua come l'altra volta (mi è pesata di più la salita di 266 m di dislivello verso il Medelet fatta in 35 minuti...).
Purtroppo però la cappa di afa presente verso valle non ci ha permesso di godere del panorama che mi aspettavo

però durante la salita lo sguardo verso le montagne a nord era eccezionale: si distingueva perfettamente sia la Presolana che il massiccio dell'Adamello

e verso ovest si intravedeva il gruppo del Baldo svettante dal lago di Garda (coperto dalla cappa di afa....)

Finalmente in cima ci dirigiamo verso il rifugio Almici pensando di gustare un ottimo piatto di casoncelli o una salamina o polenta e formaggio. Ma.... il rifugio è stracolmo (nonostante sia sabato) e dobbiamo ripiegare sui panini che ci eravamo portati... sarà per la prossima volta (perché è certo che ci sarà una prossima volta!!! probabilmente d'inverno).
E dopo il lauto pranzo, via verso la cima dove il monumento al Redentore svetta solitario (e quindi vai col selfie!)




Come si vede il monumento è benedetto dalla statua di Paolo VI (Papa originario di Concesio) mentre sulla porta in bronzo è raffigurato Papa Giovanni Paolo II



Dopo le foto di rito, ci prepariamo per la discesa e qui.... decidiamo di tornare dal sentiero 3V (segnato sulla mappa dal segnavia azzurro/bianco) descritto dal blog sentieribresciani come "...ripida discesa iniziale...".
Alla faccia! Era ripidissimo e lunghissimo!!! 1h e 3/4 di improperi e di MAI PIU' a ripetizione!

fino a raggiungere Malga Gale. Da lì, il rientro al Medelet è tranquillo e veloce e lì ci siamo rifocillati. Breve pausa di riflessione e poi rientro con pizza a Pisogne dove in piazza era parcheggiato.... un cavallo!!!!

La prossima volta comunque la salita sarà dal versante del lago (Caregno o Croce di Marone) ma comunque in inverno (e magari con la neve e le ciaspole in spalla...).
Gita come sempre bella e qui tutte le foto (mentre qua il link allo sport tracker).
Alla prossima!!!

lunedì 22 agosto 2016

M.te MADDALENNA - SENTIERO DELLE POZZE



Per sopportare la calura e l'afa pomeridiana sfruttiamo stavolta il vicino Monte Maddalena (vista anche la mia poca voglia di muovermi con quel caldo) e ci lanciamo alla ricerca del Sentiero delle pozze (qua le info registrate dal tracker): circuito ad anello nel bosco che ci ripara dal caldo e che ci trasmette frescura...
Riusciamo così a by-passare le ore più calde e afose della giornata e a fare comunque una sgambatina per tenere in allenamento i polpaccini in vista delle "scalate" previste a fine mese...(????).
A parte tutto, lasciata la macchina in uno spiazzo lunga la strada che porta in Maddalena, subito dopo gli "asini" parte sulla destra un sentiero ben segnalato che permette di vedere 4 pozze naturali (una naturalmente l'abbiamo mancata visto che non ci vogliamo far mancare niente...) con tanti bei animaletti della vita lacustre/palustre 
Salamandra ????
Bestie schifose?
Libellula
e tanti begli esemplari della flora locale....

un bel pino marittimo...???
Castagno secolare...
Comunque, a parte tutto abbiamo fatto un bel giretto piacevole con anche degli scorci sulla città e sulle aree limitrofe molto interessanti (nonostante la cappa di afa che avvolgeva la pianura sottostante...).
Al solito, le foto le trovate qua
Alla prossima!