domenica 25 aprile 2010

FESTA DELLA LIBERAZIONE


L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.



Buon 25 Aprile a tutti!!!

giovedì 22 aprile 2010

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA

Oggi giornata mondiale di Gaia. E' l'unico posto vivibile che abbiamo, cerchiamo di non rovinarlo oltre modo.
E cerchiamo di non ricordarcene solo un giorno all'anno!
22 Aprile: Giornata Mondiale della Terra

martedì 20 aprile 2010

IL LIBRO DEL MESE (APR2010)

Eccoci giunti all'appuntamento canonico: come ogni 20 del mese dall'inizio dell'anno, milioni di lettori aspettano trepidanti la mia recensione mensile. Incapace di deluderli, ecco pronta quella di aprile.

Il libro è "Amici, Amanti, Cioccolato" di Alexander McCall Smith. Beh, che dire.... il libro è brutto. Non decolla mai. Vorrebbe (o dovrebbe) essere un libro giallo ma non si capisce bene quale sia l'intrigo. Non si può neanche dire che l'autore voglia descrivere uno scorcio della società edinburghese perché anche in questo caso non convince (molto meglio il mio vecchio e caro amico John Rebus...). La protagonista è una "simpatica" persona un po' snob e un po' "sui generis" che cura una rubrica di critica filosofica su una rivista di settore e che ha come gran difetto (lei stessa lo ammette) quello di "impicciarsi sempre dei fatti degli altri per la ricerca della verità" ('sti filosofi...!). La storia è insulsa (un uomo che subisce un trapianto di cuore e che poi ha delle visioni credendo in una "memoria cellulare"; e qui entra probabilmente in gioco anche la specializzazione dell'autore che nella vita reale è un chirurgo); i personaggi sono male assortiti e qualche luogo comune (soprattutto su noi italiani) che, seppur con un fondo di verità (e forse è per questo che rode di più), lasciano un po' il tempo che trovano (e, tra le altre cose, anche abbastanza avulsi dalla storia). In definitiva... "sconsigliato +" (come solevano dire all'Università dopo le prime prove dell'esame di Geologia per l'ammissione all'orale...). Darò una prova d'appello all'autore (che ha scritto di un'altra eroina investigatrice) ma sicuramente questo libro e la sua protagonista non mi sono certo piaciuti. Alla prossima!

giovedì 15 aprile 2010

LA VASCA E' SEMPRE LA VASCA !

Si replica oggi una tradizione che ormai si perde nella notte dei tempi: la vasca! a cui abbiamo anche aggiunto la pizza subito al termine del giro.
Ma partiamo con ordine: ritrovo alle 19 al solito posto (ex Cobianchi) con il Dorico, Salvo e Mario (cioè i 4 moschettieri dei Curiosandi). Da lì partiamo per arrivare al San Carlo (quindi quasi a San Babila) parlando al solito del più e del meno e dove ci facciamo la solita foto di rito. Lascio a voi decidere chi sia Athos (il nobile), Aramis (il bello) e Porthos (il ciccio); io naturalmente, da buon battitore libero, mi sacrificherò e farò D'Artagnan! Rientro quindi verso il Duomo e poi tutta via Dante fino ad arrivare in Piazza Castello (sempre parlando e ridendo di tutto e di niente!) dove salutiamo Salvo che deve rientrare nella verde Brianza e la tradotta parte di lì a poco...
Nel tragitto, troviamo il solito mimo che sberleffa la vita frenetica della metropoli lombarda e quindi..... foto! Peccato che mi è venuta mossa!!!! Però, i casi della vita..... riuscire a fare una foto mossa di un mimo che fa finta di correre.... è maestria anche questa! La mostro lo stesso proprio per questioni "artistiche...."
Lasciato Salvatore, rientriamo al Domm per la pizza (+birra e tiramisù finale... buono, ma non come "quellochesoio"...) e lungo via Dante ci lasciamo ammaliare dalla pubblicità delle vacanze in Austria e a Vienna in particolare....


Della serie: "Cosa mi sono perso..."
Ah, la cultura... Certo che se ne vedono di cose bizzarre di questi tempi...! ! ! Alla prossima!
Altre informazioni sul Blog del Dorico!!!

domenica 11 aprile 2010

SUEGLIO - RIF. ROCCOLI LORLA


Nonostante le avverse indicazioni meteo, i nostri prodi Curiosandi prendono comunque il largo sulla trek mobile abbandonando la grigia metropoli per raggiungere le valli ormai amiche del lecchese: la scelta cade su un percorso proposta da Passolento.
Scaramanticamente ho lasciato gli occhiali da sole a casa (e ammetto che in alcuni momenti della giornata me ne sono pentito...) visto che il tempo doveva risultare piovoso a tratti. La giornata mi è sembrata simile a quella fatta a fine novembre alla Capanna Vittoria (tra l'altro anche la "formazione" dei partecipanti era la stessa...): cielo grigio, freddo e minaccia incombente di rovesci.
Dopo aver recuperato Salvatore, arriviamo comunque a Sueglio da dove comincia a salire il nostro sentiero per raggiungere la meta: il rifugio Roccoli Lorla. Subito veniamo gentilmente avvertiti dalle signore locali che troveremo neve (...) ma quello che più mi colpisce e che più mi diverte è il cartello indicante una via del paese... "Vicolo Corto": MA ALLORA IL MONOPOLI NON E' SOLO UN GIOCO!!!
In ogni caso, nonostante il freddo pungente proseguiamo la salita tra le solite chiacchiere (stavolta il dibattito era come gestire la Tuja in funzione del suo utilizzo come siepe...), risate, schiarite e rannuvolate fino ad arrivare alle zone innevate che ci rallentano non poco l'andatura. Ma non ci perdiamo d'animo (pensando soprattutto a ciò che ci aspetta una volta arrivati alla meta...) e proseguiamo impavidi: il rifugio ci aspetta! E con lui il companatico...
Pizzoccheri e polenta sono il nostro premio (li riporto sul post per soddisfare anche la curiosità del mio "anonimo" lettore...) che vengono spazzolati in tempo zero!

Dopo mega discussione da Bar Sport (Zeman-sì, Zeman-no; Capello-sì, Capello-no), ci accingiamo al rientro. Il tempo sta migliorando ma fa un bel freddo: le mie dita ormai non si sentono più avendo lasciato a casa il kit invernale (guanti, sciarpa, cappellino di lana, para-orecchi) viste le temperature dei giorni precedenti.
Senza particolari problemi, nonostante la deviazione "silvana" dal sentiero principale, arriviamo infine a Sueglio dove Mariettonostro scopre di non essere più primo in classifica e dove io e il dorico rifiliamo una sonora lezione a biliardino (11 a 1) alla coppia Mario/Salvatore prima di rientrare tutti sulla trek mobile che ci riporta a casa. Bella gita, belli gli amici, bella la giornata nonostante le premesse non molto allettanti ma con paesaggi anche talvolta incantati grazie alle nuvole e alla foschia che li scoprivano per poi farli scomparire o illuminare.
Le foto naturalmente sul link dell'album assieme al link del percorso rilevato dal Garmin (per la cronaca: percorso totale A/R pari a 11.8 km; tempo trascorso in giro pari a 7h45'18" e velocità media pari a 2 km/h). Per il link allo sport tracker del telefonino (che al solito ha qualche dato sballato...ma non ho ancora capito a cosa è dovuto), basta cliccare qui: da notare che il dato è relativo alla sola salita. Altri particolari sul CIV UC (Centoquattresima uscita Curiosandi) nella cronaca su Curiosandi. Alla prossima!!!

domenica 4 aprile 2010

BUONA PASQUA!


...stavolta senza commenti su libri e affini....
Buona Pasqua a tutti!