domenica 4 ottobre 2009

VAL CHIAVENNA E LAGO DEL TRUZZO


Altro giro, altra corsa! I 4 cavalieri dei Curiosandi ripartono alla volta della Val Chiavenna e del Lago del Truzzo. In realtà "la meta della nostra gita" doveva essere il rifugio Carlo Emilio ma le mie gambe ormai sfatte non volevano andare oltre la diga. Ma andiamo con ordine: senza caffè raggiungiamo il posto dove lasciare la macchina e lì accendo ENTRAMBI i miei GPS (sperando che qualcosa funzioni...).

Il sentiero che affrontiamo è dolce e ben ondulato ed è un vero piacere starci sopra finchè..... non arriviamo ad attaccare LA GRANDE MURAGLIA!!!!

Questa è una mulattiera bella ampia ma bella in piedi che pensa bene di massacrare le mie gambe (soprattutto la destra, forse ancora non perfettamente in forma dopo l'operazione). Arriviamo (io arrancando e ammetto anche con grossissime difficoltà muscolari) alla diga del Truzzo e, per farmi compagnia e non lasciarmi solo, anche gli altri si fermano.

Mangiamo i nostri panozzi (spettacolare quello del grandechenio: frittata, cipolla, erbette), ci gustiamo lo spettacolo dell'acqua cristallina e delle nuvole che rasentano il lago e quindi, sufficientemente infreddoliti, riprendiamo la discesa.

Altra massacrata alle gambe ma finalmente ritorniamo alla macchina ancora in piedi. Rientro di passione giungendo in prossimità di Lecco ma comunque tutto a posto (nonostante le gambe altamente doloranti).
Per stavolta i GPS sembra abbiano funzionato bene: il Garmin ha riportato il percorso sembrerebbe in modo corretto (c'è da dire che mi sembra si sia appoggiato alla cartografia nazionale e non a quella regionale, visto che i sentieri non si rilevano) e il link allo Sport Tracker Nokia è sul titolo del post o qui di seguito Sport-tracker. Tutte le foto, naturalmente, sull'album relativo. Alla prossima!

domenica 20 settembre 2009

CANZO - CIVATE


E finalmente ce l'abbiamo fatta! Come ormai da tradizione (ma sarà vero?), ci mettiamo in cammino io, ilgrandechenio e Mario per la traversata lariana che dalla pasticceria di Canzo ci porta alla sperduta stazione di Civate. Ferrovie Nord per l'andata e Trenitalia (ciuf ciuf a gasolio) per il ritorno. Ma andiamo con ordine: Salvo pacca con la scusa del possibile maltempo (ma sarà vero anche questo?) e quindi ci ritroviamo a Canzo a degustare la brioche fresca di inizio camminata. "Comme d'abitude" accendo sia il mio potente Garmin che il mio altrettanto potente Nokia per tenere traccia del percorso e orsù ci incamminiamo. Canio dice di ricordarsi il percorso fatto per il Cornizzolo (ma non se lo ricorda poi così bene....) e cominciamo a salire sul sentiero (Segnavia 3). Arrancand arrancand arriviamo in cima al Cornizzolo (1294 m) e già pregustiamo la polenta del rifugio sottostante... (slurp slurp!) e il vino della casa. Purtroppo al rifugio la polenta è quasi finita ma riusciamo a racimolare tre brasati con fondo di polenta. Naturalmente spazzoliamo la carne e la polenta e i due cestini di pane (da sottolineare il rabbocco di brasato regalatoci dal padrone...). Mangiati e rintronati dai 6 vecchietti che giocano a briscola ognuno con le proprie regole (e tutti che le dovevano enunciare contemporaneamente) ci mettiamo in cammino per San Pietro al Monte (tappa di rito per il rientro). Rispetto all'anno scorso (vedi tra i Curiosandi, marzo 2008), facciamo un altro sentiero (Segnavia 11) che Canio dice di ricordare bene (anche se sbagliamo subito la partenza....). La discesa mi mette un po' in crisi il ginocchio che se è vero che tiene mi rendo conto che mi ha abbassato la media della camminata (anche in salita devo ammettere): non faccio troppa fatica ma sono sicuramente più lento rispetto a prima dell'operazione. Arrivati a San Pietro, mentre Canio e Mario si gustano l'ennesima spiegazione dell'abbazia, io mi riposo all'ombra. Terminata anche questa incombenza, scendiamo a valle a Civate per prendere il nostro trenino. In stazione (dopo il solito attraversamento a cardiopalma della statale) spengo i miei impienti tecnologici e mi gusto i risultati: stavolta il nokia ha funzionato quasi bene... manca la parte da San Pietro a Civate (il link è nel titolo del post) mentre il Garmin (che sfruttava anche la cartografia tematica coi sentieri) non mi riporta niente! MALEDIZIONE! E' mai possibile che non riescano a funzionare tutti e due contemporaneamente? (o forse sono io che non sono capace?).
Comunque, alla fin della fiera la giornata è stata bella, calda e per niente bagnata ... solo il treno arrivato a Civate era zuppo causa un temporalone beccato a Lecco ma che non ha fatto in tempo a prenderci!
La gita è sempre piacevole anche perchè presente varianti di percorso che la rendono sempre nuova (questa poi.....). La prossima volta magari passiamo anche dal Monte Rai! E NON PER TUTTI!
Le foto di rito naturalmente sull'album; il link a sport tracker è il seguente (se non avete voglia di fare copia/incolla cliccate sul titolo del post): http://sportstracker.nokia.com/nts/workoutdetail/index.do?id=1605817

mercoledì 9 settembre 2009

09-09-09 SAN GIOVANNI NEPOMUCENO

CIAO
il Grandelorenz sa bene che questo Santo è nei nostri cuori e perchè.
Oggi, sono capitato in centro al Castello, e la foto di rito , è scattata!!
ciao



NOTE BIBLIOGRAFICHE
Giovanni (Jan) Nepomuceno, ovvero di Nepomuk (Nepomuk, prima del 1349 – Praga, 16 maggio 1393), è stato un sacerdote boemo, canonico nella cattedrale di Praga e predicatore alla corte di re Venceslao, il quale lo fece uccidere per annegamento.
È stato proclamato santo da papa Benedetto XIII nel 1729: è patrono della Boemia, dei confessori e di tutte le persone in pericolo di annegamento.
La sua festa cade il 20 marzo.

Aggiungo una foto di San Giuann fatta in Austria nel 2008. Lorenz.

domenica 6 settembre 2009

CURIOSANDI IN VALLE ANTRONA

E si riprende alla grande dal dopo ferie con un'uscita in vero stile Curiosandi: due trek mobile, pranzo in rifugio e camminata impegnativa ma non troppo. Ma andiamo con ordine: equipaggio 1 (io, Mario e Salvatore) ed equipaggio 2 (Pablo, l'Asburgica ed Andrea) ci si ritrova all'autogrill di Lainate per dirigerci oltre il lago maggiore (meta finale: Valle Antrona). Arriviamo a Cheggio (1500m slm) dove lasciamo le macchine (meno male che hanno avuto il buon gusto di mettere i cartelli indicatori "Posteggio" e non "Parcheggio" a Cheggio...). Zaini in spalla, accendo ENTRAMBI i GPS-trekker e via! Camminata tranquilla per un'oretta buona e poi il sentiero comincia a salire a gradoni. Faccio un po' di fatica a salire ma da buon ultimo mantengo costante il distacco dal penultimo... e soprattutto non sento dolori al ginocchio (che è ancora la mia preoccupazione...).
Si arriva al Rifugio Andolla a quota 2061 dove la "simpatica" padrona di casa ci porta la polenta con formaggio ordinata: non è fredda, direi però "fresca" e il formaggio non si scioglie come piace a me. In più è una polenta con una strana spezia rossastra che mi mette un senso di disagio addosso (talvolta non tollero la polenta, ma è una cosa rara e sopportabile), quindi caffè, il conto, pago e subito corro vomitare il tutto. Doppio run in bagno e poi, dopo un breve riposo per riassestare il corpo decidiamo di tornare. Il rientro non comporta problemi: i colori del tardo pomeriggio sono splendidi (come lo erano d'altra parte anche in mattinata con la giornata soleggiatissima che ci siamo ritrovati!), lo stomaco si è rimesso a posto ed il ginocchio non duole minimamente. Rientro a casa poco prima delle 21 causa distanza e traffico. Morale: gita e posto splendido, peccato doverci mettere così tanto tempo per andare e tornare. Ed infine...... dei due GPS trekker che avevo azionato....MANNAGIA SE SONO RIUSCITO A FARE IN MODO DI AVERE ALMENO UN DATO SERIO! Niente... sarà per la prossima volta. Questo è tutto quello che sono riuscito a ricavare con una post-elaborazione....

Al solito, le foto si ritrovano sull'album.

martedì 25 agosto 2009

Da Passau a Vienna Donauradweg - microresoconto


15/08/2009: pronti, partenza e via! Appuntamento preciso con Gabriele e Giorgio a Desenzano alle 8.10 per proseguire poi alla volta di Passau da dove partiremo con il gruppo. Viaggio massacrante per il gran caldo e arrivo a metà pomeriggio senza grossi patemi. Birretta di rito, presa coscienza del mezzo, cena e nanna…
Il resto della settimana può essere sintetizzato in grandi pedalate, risate, ottime birre (qualche volta anche piccole…), discussioni e tanto altro racchiuso nella mia area di memoria dedicata e nelle oltre 500 foto fatte.
Un grazie a tutti per la compagnia: Beppe ed Enrica, ritrovati casualmente dopo la vacanza dello scorso anno sull’Enns, Grazia, Gloria, Francesco ed Antonella, Roberta e Davide, il nostro tesoriere e collaboratore in coda nonché staffetta negli ultimi giorni, Primavera e Gianluca che, non me ne voglia, ogni volta che parlava mi sembrava di essere in vacanza con Natalino Balasso, Dario ed Antonella, Patrizia ed infine una menzione speciale per Francesca, la nostra guida detta anche TESTA, Damiano, mio compagno di stanza che mi ha dovuto sopportare oltre misura, Giorgio e Gabriele, straordinari compagni di viaggio, di birre e di cazzate, l’orso di Schlogen, la sociologia del bosco e la sociologia del mattone che difficilmente si lasceranno dimenticare!
Di seguito i link ai percorsi giorno per giorno (e talvolta non completi causa batteria del telefonino “esaurita” sempre prima che terminasse la giornata).
16 agosto
17 agosto
18 agosto parte 1
18 agosto parte 2
19 agosto parte 1
19 agosto parte 2
20 agosto parte 1
20 agosto parte 2
21 agosto parte 1
21 agosto parte 2
Un grazie infine a Patrizia che ha fornito la foto di gruppo allegata!

lunedì 17 agosto 2009

R1 DonauRadWeg da Passau a Vienna: ci siamo

Oggi siamo a Linz! Domani tappone dolomitico da 70 km... speriamo di farcela tutti.

domenica 26 luglio 2009

IN BICI AL PARCO NORD 2

Altra domenica con poca voglia di alzarmi presto per la montagna..... Quindi al suono della sveglia la spengo e mi riaddormento per un'altra ora buona. Decido al risveglio di ritestare il ginocchio visto che la Passau-Vienna di ferragosto si avvicina sempre più. Inoltre, avevo anche da testare il nuovo programmino che traccia gli allenamenti sul cellulare. Inforco quindi il mezzo e mi lancio per il solito giro (stavolta però un po' più corto causa ritardo nella partenza.....).
Alla fine del giro il responso del tachimetro della bici è il seguente: 12,56 km fatti in 52'48" alla media di 14,28 km/h e con una velocità di punta (in discesa naturalmente) di 33,9 km/h. Il programma del telefonino (collegato al GPS) riporta dal canto suo 52'22" come tempo (e qui ci possono stare le pause e il diverso momento della partenza), 13,18 km come distanza e 15,1 km/h come velocità media!!!
Chissà quale sarà mai quella corretta!.
Comunque sia, anche questa breve sgambata è andata bene! Austria arrivo!!!
Se volete vedere il giro e tutti i dettagli, cliccate il link allegato al titolo o cliccate il link Parco Nord e meravigliatevi!

domenica 19 luglio 2009

IN BICI AL PARCO NORD

Giornata soleggiata e non tanto afosa, quindi voglia di montagna.... ma stanchezza e pigrizia vincono il confronto. Decido quindi di dedicare un po' del pomeriggio a testare il ginocchio nell'altro sforzo (anche in vista delle previste vacanze cicloturistiche): la bicicletta. Mi armo quindi di buone intenzioni e decido di scendere in garage a controllare l'efficienza del mezzo. Dopo una energica pompata, decido di portare con me in giro anche la colonia di ragnetti che tanto comodi stavano tra i raggi e parto di buzzo buono verso la ciclabile che da Maciacchini porta al Parco Nord.

Da buon RadDynamite, tengo un'andatura modesta (10 km/h) per i primi 50 m..... poi mi lancio a 15-20! Il ginocchio sembra risponda bene. Giretto solito che mi porta, dopo il laghetto delle paperelle,

Al primo stop (chiosco gelati all'ingresso del parco) consumo il Magnum di rito. Altro giro e altro regalo e poi tranquillamente rientro alla base. Alla fine i numeri sono i seguenti: 1h10' di giro per un totale di 15 km circa; 13,3 km/h la velocità media con una punta massima (in discesa naturalmente) di 33 km/h. Ginocchio in splendida forma! Austria aspettami! ! !
Le foto, naturalmente, nel link all'album.

19 LUGLIO - PER NON DIMENTICARE

mercoledì 8 luglio 2009

Scende la pioggia...... 7 Luglio 2009

Altra giornatina tranquilla per rinfrescare l'aria dall'afa..... Un paio di testimonianze dalla fermata MM2 di Famagosta.