sabato 28 luglio 2018

MANIVA... LA VENDETTA!

In previsione delle vacanze "lunghe" e per mettere alla prova la caviglia disastrata, torniamo appunto sul luogo del delitto (dove fece crack la caviglia il mese scorso...) per riprovare a fare il giro panoramico ad anello.
Stavolta poi si sono aggiunti Patrick e Marisa a rendere maggiormente cospicua la combriccola, ma nonostante tutto, sono riuscito a far sbagliare per ben due volte la scelta del sentiero stancando e sfiancando tutti noi (soprattutto Marisa, poco allenata effettivamente e io ancora con caviglietta dolorante...)

Alla fine siamo comunque riusciti a fare la solita decina di km, a non arrivare alle cascate (Patrick ci voleva arrivare... forse per farsi una doccia rinfrescante),  prendere comunque l'acqua del temporale pomeridiano... e a non chiudere l'anello (vedi traccia del percorso...)! ! !
E mentre attendevamo sotto un furioso temporale (ma al sicuro nel ristorante del giogo del Maniva) 
se rientrare nella calura cittadina o rimanere ancora al fresco, optiamo poi per la "canonica" pizza ad Anfo.

Ergo, ci si rimette in macchina e giù! Via verso Bagolino e il lago. Arrivati ad Anfo però, la solita pizzeria ci diceva che causa temporale non poteva utilizzare i tavoli all'esterno e che quindi essendo tutto prenotato non poteva "sfamarci".
Con la coda tra le gambe allora siamo andati a Idro dove l'altra solita pizzeria vista lago con nuova gestione ci ha permesso di rifocillarci.
La cosa curiosa comunque, è che i nuovi gestori di questa pizzeria sono quelli che avevano in gestione una pizzeria da asporto a Bovezzo da cui noi ci servivamo abitualmente!!! Ritorno quindi alle origini (quasi...). Peccato per la pizza al bagoss... sarà per un'altra volta.
Le foto come al solito, le trovate qui! Alla prossima!!!  
  

giovedì 19 luglio 2018

PER NON DIMENTICARE...


«Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri».
PAOLO BORSELLINO

domenica 8 luglio 2018

GIUGNO: RIEPILOGO

Con colpevole ritardo riassumo brevemente le attività e le uscite fatte in giugno in attesa delle agognate ferie estive.
Dopo il Crac in Maniva (già raccontato nel post precedente) e dopo una breve "pausa di riflessione" aspettando che la caviglia si sgonfiasse un po', il 10 giugno ci siamo regalati una domenica a Serle per un salutare  picnic con annessa piccolissima sgambata claudicante.
Una volta arrivati in Cariadeghe quindi ci siamo schiantati su un prato per goderci i nostri beneamati panozzi... breve ristoro con visita ai rospi (specie protetta qua) che popolano le pozze della zona
"Selfie..."
E poi via alla volta del Monastero di S.Bartolomeo per una visita "culturale" (vedi link Itinerari bresciani) dove ci siamo anche "gustati" la presentazione di un giallo a sfondo medievale scritto da un giornalista / scrittore locale (e che Marisa ha contribuito ad arricchire comprando l'ultima opera regalandomi una copia per il mio compleanno... da leggere ancora...). 

Un po' di problemi durante la salita al monte ma alla fine tutto ok. Qui le foto della giornata.
La settimana successiva, il 17 giugno, altra passeggiatina tranquilla a Ome dove siamo tornati a visitare il giardino botanico delle conifere (Album Ome). Terminato il breve giro, ho lasciato che Giordana e Patrick si avventurassero alla ricerca della cascata (che hanno trovato) lasciando me e Marisa in attesa del loro rientro.
Il 23 giugno, niente camminate, solo mangiate! Osteria del Somarino in quel di Nistisino (dove eravamo stati con Horst a settembre scorso) e via di manzo all'olio (io) e brasato+taragna (Giordana). Più naturalmente la splendida compagnia dei proprietari che ci hanno tenuto compagnia prima, durante e dopo il pranzo.
Di seguito, il giorno dopo (24 giugno) decidiamo per una gita tranquilla ma un po' più impegnativa per la mia caviglia e quindi con Nunzia e Giordana siamo saliti da Cislano al rifugio Croce di Marone (dove eravamo già stati con il gruppo qualche anno fa) e nonostante i panini ci siamo fermati a mangiare al rifugio (un'altra volta insoddisfatti comunque...).

salita e discesa dal tenore botanico: Nunzia cercava non-mi-ricordo-più-quale pianta da raccogliere ma in compenso ci siamo goduti un bel po' di fiori e un sacco di fragoline di bosco (che poi Giordana si è gustata a casa con lo yogurt). 
Bel Barometro a corda nella casa vacanze vicino al rifugio... molto esplicativa...

La caviglia (ormai quasi del tutto sgonfiata) non mi ha dato problemi anche se alla fine ero abbastanza "provato" dal giro. Qua le foto della giornata.
Ultima uscita, il 30 giugno chiudiamo il mese con un giretto a Pezzaze per vedere il Sentiero dei Carbonai. Doveva essere una gita da scolaresca ma non credo che dei bambini delle elementari possano avventurarsi lungo quel sentiero. Non perché fosse particolarmente impervio, ma le salite e discese continue che c'erano non credo possano essere facilmente gestite con una scolaresca.
In ogni caso, molto interessante con cartelli molto esplicativi. Siamo arrivati fino alla sorgente del rio

per poi perdere clamorosamente il prosieguo del sentiero che in teoria avrebbe dovuto portarci dopo circa un'ora di cammino ad una "imponente" cascata (che naturalmente non abbiamo trovato... Sarà per un'altra volta, cercheremo di arrivarci seguendo la carrabile di fondo valle).
In ogni caso la camminata all'ombra e nel verde e lungo il fiume ha mostrato scorci "acquatici" notevoli.




Ritornati alla macchina ci siamo regalati un pranzo ad un agriturismo quasi irraggiungibile (Agriturismo Ai CèP) ma con portate da leccarsi i baffi (a prezzi contenuti). Qui le foto della giornata.
Per ora fine... Alla prossima!