domenica 16 gennaio 2011

MOSTRA DELLA BICI NEL TEMPO


Breve uscita in onore del Dorico per curiosare tra piccole curiosità che lo avrebbero sicuramente appassionato. A fianco della biblioteca di Concesio si trova questa piccola mostra che ci riporta per certi versi un po' indietro nel tempo quando giocavamo nella sabbia con le "palline" rappresentanti i ciclisti... Siamo stati anche "rapiti" da un locale che, dopo averci spiegato abbondantemente le funzionalità principali delle biciclette, ci ha consigliato anche di andare a Villa d'Almè dove si trova un museo dei mestieri legati al legno molto interessante a cui è collegato un piano con le bici dell'epoca.









Ed infine, un po' di nostalgia...
...attendo i commenti del dorico....

sabato 1 gennaio 2011

sabato 25 dicembre 2010

BUON NATALE!

Come da prassi.... e sperando che sia veramente buono per tutti. Auguri!

lunedì 20 dicembre 2010

IL LIBRO DEL MESE (DIC2010)

Em & Dex... Dex & Em....
Questo mese racconto una storia d'amore e allo stesso tempo un ritratto di un'epoca, di aspettative, di speranze, di successi e di fiaschi.
Il libro è "Un giorno" di David Nicholls.
Emma e Dexter sono due giovani neo laureati che dopo la sbronza post laurea (e nottata seguente) si svegliano assieme nella stanza di Emma in quel fatidico 15 luglio 1988 da cui inizia tutto. Dexter proviene da una famiglia benestante e non ha quasi niente da chiedere alla vita che gli si prepara davanti: è bello, affascinante, intelligente, ricco e senza ideali e/o aspettative; insomma, ha già tutto. Emma invece proviene da una famiglia proletaria e deve (e vuole) lottare su tutto e per tutto: vuole fare la scrittrice e ha in testa un sacco di idee e di ideali. Cosa li unisce, oltre alla magica serata post-laurea? Sicuramente un senso di appartenenza l'uno all'altro che per una ragione o per l'altra non riescono a dipanare se non alla fine dei loro incontri. Nei loro quindici anni di vita successiva si cercano, si incontrano, si coccolano, si scazzano, si ritrovano fino a......
No, non racconto il dettaglio del libro perché questo è sicuramente un libro da leggere senza che qualcuno abbia già raccontato come finisce. Si perderebbe il gusto e il senso di questo piccolo capolavoro.
A me è sembrato semplicemente fantastico. Dolce e ironico, sapientemente scritto con una prosa narrativa ricca e mai banale. Nick Hornby (autore che io adoro) lo ha recensito come "...Coinvolgente e irresistibile, un ritratto brillante del tempo che ci siamo lasciati alle spalle. Una vera storia romantica del ventunesimo secolo".
Posso solo aggiungere che si ride e si sorride, ci si commuove e si ama e si odia ma alla fine rimane una velata malinconia per ciò che è stato e che poteva essere e che, come tante volte accade, non siamo riusciti a trattenere.
Libro stupendo. Forse il più bel libro che ho letto quest'anno. E forse il migliore con cui chiudere la rubrica di questo 2010.
Buona lettura e al prossimo anno! LEGGETELO!!!!

domenica 12 dicembre 2010

S.MARIA DEL GIOGO

Notissie della Val Trompia!.... Tranquilli, non è un remake di Cochi e Renato ma è il fedele resoconto di una giornata finalmente di sole che ci ha permesso un'uscita sulla sponda bresciana del lago d'Iseo.
Il percorso non ce lo aveva suggerito "Spotorno"... e fa parte di una serie di sentieri che potranno essere fatti anche in situazioni climatiche anche un po' più favorevoli.
Lasciata la macchina poco sopra Polaveno (paesino bresciano che vide le mie gesta da geologo nel lontano 1980...), ci siamo incamminati con fare tranquillo verso la chiesa di Santa Maria del Giogo per poi proseguire verso il crinale non senza aver fatto tappa presso la trattoria vicino per prenotare il pranzo (S.Maria del Giogo). La giornata tersa e il clima finalmente favorevole, dopo le numerose domeniche di pioggia passate, ci ha stimolato sia nel cammino che nell'appetito! Rientrati quindi al ristorante, ci siamo concessi dei casoncelli di primo e una grigliata mista di pollo, salamella e costine che la breve discesa non è riuscita del tutto a farci smaltire. Ci siamo dovuti fermare ad una pasticceria a Brescia per completare il pranzo!!! Giornata comunque spettacolare e paesaggi al solito da incorniciare con le cime lontane completamente innevate ed il lago d'Iseo con colori intensissimi. Le foto, al solito sul link all'album di lato. Alla prossima!

PER NON DIMENTICARE.... PIAZZA FONTANA


E non dimentichiamocelo MAI!

sabato 20 novembre 2010

IL LIBRO DEL MESE (NOV2010)

Eccoci di nuovo qua. Anche se di corsa e con un po' di affanno sono comunque riuscito a mettere insieme le informazioni per l'ormai famigerata rubrica mensile.
Oggi quindi vi racconterò di "Piccoli Suicidi tra Amici" di Arto Paasilinna: anche in questo caso si tratta di un inno alla bellezza di vivere cantato attraverso le peripezie di un gruppo di "strani personaggi" che attraversano la Finlandia su un super mega pulmann con l'intento di effettuare un suicidio di massa. Ma partiamo dall'inizio: due persone (un colonnello ed un imprenditore con più fallimenti alle spalle che successi) si trovano casualmente a scegliere lo stesso luogo sperduto nella campagna finlandese per porre fine alla loro vita. Chiaro che il gesto estremo viene evitato per un pelo e da questo fatto decidono di organizzare una specie di "convention" di aspiranti suicidi. Incredibilmente si presentano all'appuntamento un numero impressionante di persone che non trovano più interesse nella vita decidendo quindi di scegliere un modo comune per un suicidio collettivo.
Non sarà una cosa facile riuscire a portare a compimento l'impresa (e, naturalmente, non ci riusciranno...) ma quello che il libro racconta è proprio il tentativo di esorcizzare la morte con il suo contrappunto naturale: la vita. Lo stesso autore fa dire ad uno dei suoi protagonisti ... si può scherzare con la morte, ma con la vita no.
E attraversando mezza Europa, dall'estremo Capo Nord fino alla punta più lontana dell'Algarve, e raccontando le paure, le speranze (incredibile! anche le speranze in un gruppo di aspiranti suicidi!!!), i legami persi e poi ritrovati durante il viaggio, il tutto condito con una buona dose di ironia nordica, il gruppo pressoché compatto si ritroverà a capire quanto bello è importante sia lo stare con gli altri e quindi quanta bellezza ci possa essere anche in quello che quotidianamente si fa.
Buona lettura e al mese prossimo!

sabato 6 novembre 2010

ANTICA VIA VALERIANA

In previsione dell'ennesima domenica di pioggia, abbiamo deciso un'altra volta di muoverci di sabato. La "meta della nostra gita" stavolta si è orientata verso l'Antica Strada Valeriana: un trekking leggero cioè che percorre tutta la sponda bresciana del lago d'Iseo da Pilzone d'Iseo a Pisogne. La tipologia del percorso mi ha ricordato il "Sentiero del Viandante", percorso anche questo che costeggia il lago di Lecco da Lecco a Colico, anche se in questo caso la Via Valeriana risulta meno faticosa (visti i dislivelli e le quote più basse) anche se altrettanto (se non di più) ricca di bellezze paesaggistiche.Inoltre, siamo capitati nel periodo della raccolta delle olive e quindi ci siamo gustati anche i locali al lavoro lungo il sentiero.
Arrivati a Pilzone e mollata lì la macchina ci siamo quindi messi in viaggio verso uno dei paesini del percorso, senza darci una meta finale precisa.
La camminata non è fattibile in una giornata unica (il percorso completo è pari a circa 24 km; noi ne abbiamo fatti "solo" poco più di 6 in andata e altrettanti al ritorno...) ma può essere divisa tranquillamente in due/tre tratti. Quindi ci siamo goduti la passeggiata tranquilla circondati da ulivi, noci e castagni e accompagnati dai paesaggi del lago d'Iseo sempre al nostro fianco (vedere le foto sull'album per credere...) e da numerose chiesette (Il Dorico si chiederà quante e quali ma lascio a lui il gusto della ricerca...) fino a quando i morsi della fame non si sono fatti sentire e quindi.... GAMBE sotto il tavolo e mangiata in compagnia! (Uuuuuuuuuh che bontà però quelle pappardelle ai funghi porcini!!!) Quale miglior modo per concludere la gita? Sazi e contenti (anche se il vino della casa non era certo tra i migliori assaggiati... ma come dice Hugo, ...dopo il terzo bicchiere, tutti i vini diventano buoni...), siamo rientrati alla base rifacendo a ritroso il percorso. Tutto molto bello: il gruppo fantastico, le risate, gli incontri coi locali, il tempo (alla fine ha fatto capolino anche un sole caldo che ha dato ancor più colore all'autunno del posto) e il cibo ci hanno fatto trascorrere una ennesima giornata piacevolissima! Tutte le foto, al solito, sull'album linkato! Per dettagli più "tennnnici" ed autorevoli sull'Antica Via Valeriana, potete guardare il link del Comune di Iseo). Alla prossima!

giovedì 4 novembre 2010

YELLOWJACKETS AL BLUE NOTE

Che spettacolo!!!
In questa serata novembrina, altro concerto spettacolare; dopo aver visto il mese scorso gli Spyro Gyra, questa volta sono di scena gli Yellowjackets (altra jazz band "storica" nata, mi pare, nel 1977). La foto "rubata" alla fine dello spettacolo raffigura il quartetto componente il gruppo: Russell Ferrante (tastiere), Bob Mintzer (sax), Jimmy Haslip (basso) e William Kennedy (batteria). Serata all'insegna quindi dei virtuosismi musicali (indimenticabile la "danza" delle dita di Jimmy Haslip sulla tastiera del suo basso chitarra con impugnatura mancina...) e poi l'assolo di batteria e anche del piano e il sax a condire l'insieme.... Semplicemente favoloso! ...E poi il cameriere (poco prima dello spettacolo) mi ha chiesto... Dottore, possono sedersi con lei questi signori dato che Lei è da solo?... Ammetto di essermi guardato attorno per capire se esattamente si stesse rivolgendo a me...... Insomma, un gran bel concerto in un gran bel posto. Peccato per i non milanesi non poterlo apprezzare e peccato per tutti dato che questo era l'ultimo concerto a Milano degli Yellowjackets (domani saranno a Foggia e poi rientrerenno negli USA). Alla prossima ! (16 novembre, Lee Ritenour...chitarrista stratosferico!)

martedì 2 novembre 2010

MONOPOLI

Dalla Val Sassina (in quel di Lecco) ....

..a Salò (in quel di Brescia)....

... SI GIOCA A MONOPOLI!!!