domenica 15 marzo 2015

LA STELLA

Piccola escursione per scaricare le tensioni e le tossine di fine inverno… 
In un clima che primaverile certo non è, siamo andati a svuotare la mente e a rinsaldare i polpacci in questa passeggiatina di un'oretta verso La Stella
Niente di speciale (anche la giornata fredda e ventosa non ha aiutato) ma almeno abbiamo mosso i muscoletti e ci siamo finalmente decisi a muoverci (nonostante la limitatezza della disponibilità temporale di questo periodo…)
Saremo pronti per le mega escursioni primaverili? Sperem…. 
Qua le poche foto fatte… Alla prossima!
un fiorellino di passaggio


domenica 8 febbraio 2015

DOMENICA… TORBIERE!

Beh, visto il periodo di super lavoro e di super affaticamento e stress da "vita quotidiana", ci siamo presi una pausa di riflessione per la solita sgambata defatigante alle Torbiere.


Tante foto dell'area palustre/lacustre e rupestre (bella sfilata di nomi insulsi…) che potete vedere qui con tutti i giochi che il ghiaccio e la natura ci ha regalato nel percorso che abitualmente facciamo quando veniamo alle Torbiere.
In attesa che il tempo migliori (e lo stress diminuisca) ci si deve accontentare di un paio d'ore di uscita...
Alla prossima!

Dimenticavo… non potevamo non vedere animaletti strani…. in lontananza una NUTRIA (detta anche "Panteganone")!!! La foto è quanto di meglio sono riuscito a inquadrare da mooooolto lontano prima che scomparisse alla vista.
Nutria alle Torbiere…?

martedì 27 gennaio 2015

PER NON DIMENTICARE

Perché non accada MAI più!

sabato 24 gennaio 2015

VIA VALERIANA

Giornata di sole… sgambata pomeridiana in zone vicine…: Via Valeriana.
Avevamo bisogno di un momento di stacco da tutto lo stress vissuto in questi ultimi mesi e quindi abbiamo approfittato della bella giornata per dedicarci a noi.
Quindi scarponcini ai piedi e passeggiata "canonica" lungo la Valeriana (percorso già fatto altre volte e quindi non sono stato più a tracciarlo…) che comunque ci ha regalato scorsi del lago, di Monte Isola, del Guglielmo, delle Orobie ancora degni di essere ri-fotografati (qui le foto fatte).
Alla prossima! 





giovedì 1 gennaio 2015

giovedì 25 dicembre 2014

BUON NATALE!


venerdì 12 dicembre 2014

giovedì 13 novembre 2014

ROSETTA

Grande Ferri!!!
Festeggiamo questo evento per ora UNICO nella storia!
Dall'articolo on line su La Stampa di oggi 13.11.2014:
"...
FESTA UN TRIONFO EUROPEO  
Il segnale arriva da 511 milioni di chilometri: ha impiegato 28 minuti e 34 secondi di tempo per giungere sin da noi. La sonda infatti era atterrata alle 16,35 (ora italiana). Grande gioia ovviamente, ed entusiasmo al Centro dell’ESA, e per i molti scienziati europei (e italiani) presenti al centro spaziale che è a sua volta guidato da un italiano, Paolo Ferri
..."

sabato 1 novembre 2014

M.TE GUGLIELMO!

Finalmente ci siamo! Quasi senza volerlo siamo andati finalmente sul Monte Guglielmo. Il "Golem" è la montagna che domina la Val Trompia ed è il simbolo montano della zona (un po' come le Grigne per Lecco e dintorni…).
Segnavia 201 - da Passabocche al M.te Guglielmo
Sempre declinata la possibilità di salire causa "pelatura" dei sentieri di accesso e caldo sempre esagerato, ci siamo spinti fin su per proseguire una camminata che era diventata troppo "corta".
Ma andiamo per ordine: si molla la macchina a Passabocche (sopra al lago di Iseo) e si punta al Rifugio Medelet. Ci arriviamo però in meno di un'ora ed è purtroppo chiuso… decidiamo quindi di proseguire e salire al Guglielmo. La giornata è tiepida e la salita per ora non impegnativa… dopo sì. 
La "rampa" che ci porta in cima (segnavia 201) sale abbastanza ma il problema è che è tutta sul versante nord! quindi sentierino ghiacciato e scivoloso… (problematico soprattuto in discesa).
Ma quando si arriva in cima…
Lago di Iseo verso Sud
a parte la foschia, lo spettacolo vale sicuramente la fatica.
Ma non siamo ancora arrivati! Ultimo sforzo e ultimi 100 m in salita per arrivare alla cima del Guglielmo godendoci i paesaggi della sponda bergamasca del lago a ovest (si intravede in lontananza persino il M.te Rosa…), delle montagne a nord, degli Appennini a sud (e della cappa della pianura) e del tepore che ci scalda dopo le fatiche della salita. E finalmente…


Panini mangiati sul prato e poi via… rientro "veloce" pre prevenire il buio e per rientrare con calma sul percorso "ghiacciato" della discesa.
Questo non vuol dire che non ci si fermi ad apprezzare i panorami con luce "calante"…
Panorama verso sud
Corna dei 30 passi in evidenza in primo piano

fino ai completi colori del tramonto dal versante nord…

… e il rientro finale con il lago in lontananza

Tutte le foto naturalmente qui (e naturalmente quasi tutte in controluce…!).
Alla prossima!

domenica 19 ottobre 2014

RIFUGIO PIRLO ALLO SPINO

Ultima domenica con ora solare della stagione e quindi, vedendo anche la buona situazione meteo, ci decidiamo per una gita panoramica sulla sponda bresciana del lago di Garda (o lago di Gardaland come ribattezzato dai bambini del luogo…). 
Partenza presto quindi (presto… le 8!) in direzione Salò - Gardone Riviera. Qua costeggiamo il Vittoriale (tanto caro a D'Annunzio) e cominciamo ad inerpicarci verso S.Michele.
Le indicazioni dicevano di lasciare la macchina al parcheggio ma noi viste anche le condizioni del "tratturo" e degli ammortizzatori della Clio, ci siamo fermati un po' prima (era già sentiero segnato comunque…) e subito abbiamo cominciato la passeggiata lungo il segnavia n. 1.
La cosa che ci ha subito impressionato, a parte il tempo che contrariamente ai giorni precedenti NON era affatto bello (sgrunt!), è stato il corso d'acqua sul fondo valle: bello, impetuoso, grande e con splendide cascate e cascatelle da rimirare da ogni suo angolo. Aggiunti i colori dell'autunno, il risultato in alcuni punti era veramente notevole.
Continuiamo a salire (1h20' al passo… quindi 2h) ancora indecisi se andare al Monte Pizzoccolo da cui godere di un panorama unico sul Garda, oppure andata al rifugio Pirlo allo Spino da cui godere di un meritato reintegro degli zuccheri (...e grassi e altri alimenti corroboranti…). Arriviamo finalmente al passo e causa anche le nubi basse, optiamo per il rifugio...
Durante il tragitto però riusciamo a veder finalmente un animale della foresta (quest'anno pochi avvistamenti…): una SALAMANDRA! 

Per il rifugio mancano però ancora 5 minuti (2h al Pizzoccolo… ci torneremo... con tempo migliore), e qui incontriamo gli allegri compari del gruppo ornitologico intenti a "pizzicare" e catalogare e prendere misure di ogni uccelletto che rimane impigliato nelle reti appositamente posizionate in zona (fanno questo lavoro di catalogazione e censimento due volte l'anno: a primavera e a novembre e prendono le misure della coda, delle ali, pesano gli uccellini mettendoli a testa in giù in una specie di cilindro su una bilancina…). 
Al rifugio ci godiamo le delikatessen della zona (niente di eccezionale ma di buona fattura, soprattutto la crostata di marmellata ai frutti di bosco) e decidiamo poi per  il rientro.
Scendendo incrociamo un cacciatore con due cani al guinzaglio (diceva che uno era stato aggredito dai cinghiali…) e uno "perso" in ritardo sulla sua tabella di marcia.
Ci siamo comunque goduti il rientro (e scendendo abbiamo cominciato a sentire il caldo della giornata che non si sentiva in cima) e tomi tomi ripresa la macchina per tornare a casina…
Giornata comunque piacevole, camminata per niente impegnativa e temperatura ideale per le nostre camminate. La prossima sarà autunnale piena (se non invernale) visto che sabato prossimo si cambia l'ora e si rientrerà nella normalità astronomica.
Tutte le foto della gita comunque le trovate qua. Alla prossima!
Salamina con Polenta