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domenica 12 aprile 2026

RIEPILOGO GEN-APR

 E siamo tornati alla poca voglia di aggiornare il blog con le uscite fatte... Comunque, causa freddo invernale e situazione fisica non certo ottimale abbiamo fatto poche uscite (da pensionati naturalmente anche se per me la pensione non è ancora arrivata) che vado ad elencare:

  • 21FEB: uscita preparatoria al Rifugio CAI Val Trompia giustappunto per una buona mangiata trovando però un ambiente ancora molto innevato. Qua le foto di rito.
  • 7MAR: passeggiata a Ome accompagnati anche da Patrick (in visita per il suo compleanno...); anche in questo caso, qua le foto della passeggiata.
  • 28MAR: S.Maria del Giogo da Polaveno (senza cibarie al seguito se non una banana a testa e punto di ristoro ancora chiuso). Bella camminata che a momento ci faceva arrivare a Gardone (ma la macchina era comunque all'inizio del sentiero...). Anche qui le foto della camminata.
  • 11APR: in questo caso abbiamo fatto una "doppietta". La prima parte abbiamo percorso il Sentiero dell'acqua a Irma (qua le foto) dove ci siamo imbattuti in una placida salamandra e poi in macchina via verso il Ristoro Marilina (ottimo pranzo) per poi spostarci in Vaghezza dove ci siamo fermati a vedere le rane nel laghetto (e qui le ultime foto).
  • 18APR: Siamo tornati a Ome ma al Maglio. Lì abbiamo fatto una breve visitina all'orto botanico e poi, dopo aver pranzato con i nostri bei paninazzi, ci siamo fatti una bella camminata pianeggiante per vedere dove ci portava la stradina che dal Maglio ci riportava a Rodengo. Passeggiata carina e senza problemi che ci ha fatto scoprire le frazioni nascoste dalla provinciale. Anche in questo caso, qui tutte le foto.
Alla prossima (forse...)!


domenica 8 luglio 2018

GIUGNO: RIEPILOGO

Con colpevole ritardo riassumo brevemente le attività e le uscite fatte in giugno in attesa delle agognate ferie estive.
Dopo il Crac in Maniva (già raccontato nel post precedente) e dopo una breve "pausa di riflessione" aspettando che la caviglia si sgonfiasse un po', il 10 giugno ci siamo regalati una domenica a Serle per un salutare  picnic con annessa piccolissima sgambata claudicante.
Una volta arrivati in Cariadeghe quindi ci siamo schiantati su un prato per goderci i nostri beneamati panozzi... breve ristoro con visita ai rospi (specie protetta qua) che popolano le pozze della zona
"Selfie..."
E poi via alla volta del Monastero di S.Bartolomeo per una visita "culturale" (vedi link Itinerari bresciani) dove ci siamo anche "gustati" la presentazione di un giallo a sfondo medievale scritto da un giornalista / scrittore locale (e che Marisa ha contribuito ad arricchire comprando l'ultima opera regalandomi una copia per il mio compleanno... da leggere ancora...). 

Un po' di problemi durante la salita al monte ma alla fine tutto ok. Qui le foto della giornata.
La settimana successiva, il 17 giugno, altra passeggiatina tranquilla a Ome dove siamo tornati a visitare il giardino botanico delle conifere (Album Ome). Terminato il breve giro, ho lasciato che Giordana e Patrick si avventurassero alla ricerca della cascata (che hanno trovato) lasciando me e Marisa in attesa del loro rientro.
Il 23 giugno, niente camminate, solo mangiate! Osteria del Somarino in quel di Nistisino (dove eravamo stati con Horst a settembre scorso) e via di manzo all'olio (io) e brasato+taragna (Giordana). Più naturalmente la splendida compagnia dei proprietari che ci hanno tenuto compagnia prima, durante e dopo il pranzo.
Di seguito, il giorno dopo (24 giugno) decidiamo per una gita tranquilla ma un po' più impegnativa per la mia caviglia e quindi con Nunzia e Giordana siamo saliti da Cislano al rifugio Croce di Marone (dove eravamo già stati con il gruppo qualche anno fa) e nonostante i panini ci siamo fermati a mangiare al rifugio (un'altra volta insoddisfatti comunque...).

salita e discesa dal tenore botanico: Nunzia cercava non-mi-ricordo-più-quale pianta da raccogliere ma in compenso ci siamo goduti un bel po' di fiori e un sacco di fragoline di bosco (che poi Giordana si è gustata a casa con lo yogurt). 
Bel Barometro a corda nella casa vacanze vicino al rifugio... molto esplicativa...

La caviglia (ormai quasi del tutto sgonfiata) non mi ha dato problemi anche se alla fine ero abbastanza "provato" dal giro. Qua le foto della giornata.
Ultima uscita, il 30 giugno chiudiamo il mese con un giretto a Pezzaze per vedere il Sentiero dei Carbonai. Doveva essere una gita da scolaresca ma non credo che dei bambini delle elementari possano avventurarsi lungo quel sentiero. Non perché fosse particolarmente impervio, ma le salite e discese continue che c'erano non credo possano essere facilmente gestite con una scolaresca.
In ogni caso, molto interessante con cartelli molto esplicativi. Siamo arrivati fino alla sorgente del rio

per poi perdere clamorosamente il prosieguo del sentiero che in teoria avrebbe dovuto portarci dopo circa un'ora di cammino ad una "imponente" cascata (che naturalmente non abbiamo trovato... Sarà per un'altra volta, cercheremo di arrivarci seguendo la carrabile di fondo valle).
In ogni caso la camminata all'ombra e nel verde e lungo il fiume ha mostrato scorci "acquatici" notevoli.




Ritornati alla macchina ci siamo regalati un pranzo ad un agriturismo quasi irraggiungibile (Agriturismo Ai CèP) ma con portate da leccarsi i baffi (a prezzi contenuti). Qui le foto della giornata.
Per ora fine... Alla prossima!

domenica 15 ottobre 2017

UICCHEND DI PASSEGGIATE...

Viste le splendide condizioni meteo e le pessime condizioni psico-fisiche, ci siamo decisi a fare un giretto per sgranchirci le gambe e per rilassarci dalle fatiche della settimana.
Così, scarponcini leggeri ai piedi, il venerdì pomeriggio ci siamo fatti il solito giro alle torbiere (sempre lato sud) per vedere come cambia la natura rispetto a quanto già visto in altri mesi (se volete confrontare... andate sugli altri post delle torbiere e confrontate con le foto di adesso...). 

La giornata poi l'abbiamo conclusa con una buona pizza sul lago d'Iseo (pizza con pasta ai 7 cereali... altro che i 5 cereali di una nota marca di dolci e merendine...ts!)

Il sabato pomeriggio (sempre più stanchi), ci siamo diretti a Ome per verificare la situazione del bosco di conifere che, essendo dei sempreverdi, non hanno mostrato alcun cambiamento (ma i colori autunnali dove sono?). Vedere qui per credere... 


Alla prossima!

sabato 18 febbraio 2017

OME - ORTO BOTANICO DELLE CONIFERE

Ed eccoci qua! Primi caldi e giornate soleggiate ci spingono a smaltire le scorie dell'inverno con audaci e impervie passeggiate!
Ma siccome è anche giusto cominciare gradualmente... decidiamo di andare a vedere un parco di conifere non autoctone ma perfettamente curate...

Il Parco è a Ome, lungo la Valle del Fus, ed è veramente interessante sia come passeggiatina pomeridiana da "pensionati" (sforzo zero, quasi come il dislivello fatto... qua il collegamento ai dati dello Sport Tracker).
All'interno del parco si trovano numerose specie di conifere con la targhetta esplicativa di cosa sia, da dove viene e quando è stata messa a dimora. Alcune piante erano abbastanza particolari poi...


Poi naturalmente un sacco di fiorellini appena sbocciati...



e anche un paio di gatti di casa curiosi di noi "curiosi bipedi"...


L'orto botanico è da rivisitare in tutte le stagioni, sicuramente in settembre e tra un mesetto abbondante per vedere come cambiano e i colori e le firoriture.
Le foto (alberi gatti e fiori ecc.), come al solito, le trovate tutte qui!
Alla prossima!