Visualizzazione post con etichetta ciaspole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ciaspole. Mostra tutti i post

venerdì 31 gennaio 2020

RIEPILOGO GENNAIO

L'anno è cominciato col botto... partiamo il 5 con una ciaspolata di avvicinamento sulla Piana del Gaver. Giornata bellissima e neve perfetta per ricominciare a provare a ciaspolare: peccato il ponticello per attraversare la piana completamente innevato (e quindi inagibile) che non ci ha permesso di fare il giro "lungo" ma comunque abbiamo gironzolato prima e dopo il lauto pasto al rifugio. Qua tutte le foto della ciaspolata.

Il 6, per festeggiare degnamente il compleanno di Marisa, dopo una bella "magnata" ci siamo fatti il solito giro del lato sud delle torbiere ma.... stavolta al contrario! 

E sempre qui quelle del giro delle torbiere.
Il 12 infine, ci siamo avventurati a piedi lungo la ciclabile del Mella partendo da dove eravamo arrivati le volte scorse: Sarezzo. Purtroppo la ciclabile verso Gardone in questo tratto non è bellissima. 
E quindi ecco qua le poche foto fatte.
Dalla metà mese in poi, tra impegni, mal tempo e principi di influenza non siamo più riusciti a muoverci. Sarà per febbraio (se il fisico ci supporta...) 
Alla prossima!

sabato 16 febbraio 2019

CIASPOLE IN GAVER

Non si può rinunciare a delle giornate come queste... quindi, approfittando del tempo perfetto (sole, temperatura non troppo alta e neve in quota) ripartiamo per la piana del Gaver per bissare la ciaspolata di (ormai) tre anni fa.
Arrivati sul posto e inforcate le ciaspole, abbiamo trovato un nuovo segnavia indicante un nuovo percorso proprio per ciaspole! E quindi via, in cammino!

La camminata prevedeva l'arrivo ad un rudere di malga e rientro dalla stessa strada (abbiamo poi scoperto che far rientrare alla "base" con un percorso ad anello sarebbe risultato troppo pericoloso per noi poveri escursionisti impavidi...). 

L'inizio in piano prometteva bene ma appena iniziata la salita ho cominciato ad avere qualche problema "digestivo" (maledetta brioches e cappuccino del mattino...!) e un piccolo calo di pressione (rimediato comunque da caramellina zuccherosa...). Passato il piccolo gap, abbiamo continuato al salita ma viste anche le mie condizioni (e la prenotazione al rifugio per il pranzo) non siamo arrivati fino in cima ma abbiamo preferito rientrare alla base.
Quindi gambe sotto al tavolo e mangiata "leggera" (risotto bagoss e carciofi, ravioli stracchino e radicchio, cervo con polenta e caffè...) per poi riprendere con camminatina prima e ciaspolatina in mezzo alla neve fresca poi.
Al tavolo di fianco poi, ci siamo ritrovati la coppia che ci aveva superato durante la salita (loro senza ciaspole... ma anche loro senza arrivare in cima) scoprendo durante la chicchierata che anche loro erano di Bovezzo e quasi quasi vicini di casa (almeno in gioventù per Giordana) ma che andavano regolarmente al bar dove vado io a bere il caffè la mattina e vanno a fare la spesa dove andiamo noi! Insomma, quasi vicini di casa...!
Giornata quindi ottima, peccato le gambe poco allenate (almeno per me...) e quindi un po' indolenzite alla fine.
Area pic-nic...
Le foto (non tante stavolta) le si possono vedere naturalmente qui!
Alla prossima!

sabato 19 marzo 2016

GIORNATA FAI A BAGOLINO + CIASPOLE IN GAVER

Finalmente siamo riusciti a fare TUTTO quello che volevamo fare! Bella frase ma di scarso risalto….
Ma andiamo con ordine: giornata splendida, tersa, calda e ricca di attrattive: per cominciare quindi via verso Bagolino (non per il Bagoss stavolta) per vedere il CHIODO D'ORO!
Lo si può vedere ben piantato negli strati ladinici qua sotto...


Ma che cos'è il Chiodo d'oro vi chiederete tutti? Beh… cercatevelo su internet così facciamo prima… Brevemente (e preso non dalla farina del mio sacco anche se dovrebbe…):

Nella moderna scala geologica internazionale ogni limite tra le suddivisioni dei diversi periodi deve essere definito con un singolo punto di riferimento mondiale. Tale punto viene denominato GSSP (Global Stratigraphic Section and Point) oppure brevemente “golden spike” (chiodo d’oro) che simbolicamente indica la posizione esatta del limite.


A Bagolino, patria del formaggio Bagoss, c'è uno di questi "chiodi" ed è patrocinato anche dal FAI nelle sue giornate.
Passato però il momento "d'oro"…. abbiamo proseguito per il Gaver dove FINALMENTE siamo riusciti a inforcare le ciaspole!

Quindi via di buzzo buono prima per una breve sgambata per scaldare i muscoli  (della pancia naturalmente…)




e poi ancora sulla spianata del Gaver dove sovrastati dal Blumone ci siamo veramente sbizzarriti a girovagare senza quasi una meta precisa.


Alla fine, stanchi e coloriti dal sole siamo rientrati a casa pronti però per una nuova futura avventura!
Le foto al solito le potete trovare qui. Alla prossima!!!!