sabato 20 ottobre 2012

IL LIBRO DEL MESE

Ma che piccola storia ignobile mi tocca raccontare... Così comincia la famosa canzone di Guccini e da questa prende spunto Alessandro Perissinotto per dare il titolo (Una piccola storia ignobile appunto) a questo racconto breve che ho trovato "gratuitamente" nell'e-reader....
Il racconto si svolge nell'hinterland e nella campagna milanese dell'area occidentale (quella verso Torino per intenderci) dove viene mandata la nostra eroina (una psicologa) alla ricerca di una persona scomparsa... L'intreccio tra giallo, amore, quel velo di razzismo (che ormai pervade ogni molecola dell'area milanese), il diverso, i rapporti umani e di coppia delle persone attraversano dall'inizio alla fine questo breve romanzo. La lettura è godibilissima e lo stile narrativo è molto scorrevole, tanto che ci si mette veramente poco a finirlo. E poi è un giallo.... e quindi non vi racconto altro! Leggetelo tranquillamente e non ne rimarrete delusi. Alla prossima!

giovedì 20 settembre 2012

IL LIBRO DEL MESE

Veloce veloce oggi racconto di un libro abbastanza particolare: si tratta del racconto di Davide Bernasconi (meglio noto come Davide Van de Sfroos) e del suo Il Mio Nome è Herbert Fanucci.
Il libro parla del suo lago, dei suoi posti, della musica (e talvolta ci sono riferimenti ad alcune sue canzoni) anche se il protagonista non è un musicista ma un fotografo di eventi (o di scoop, di misteri, di spie e di tante altre cose talvolta un po' "oscure"...) e naturalmente di amore, rabbia e mistero. Amore per le persone, per la musica appunto, per i posti, per le situazioni; mistero per il suo passato, per il presente e il futuro; rabbia per quello che uno avrebbe voluto fare e non ha fatto (ma senza vene di rimpianti o malinconie). Insomma un libro gradevole che si legge bene e si apprezza anche meglio se si conoscono le sue canzoni (non è comunque indispensabile) e quindi consigliato! Aggiungo infine un link ad un commento fatto meglio del mio e che racconta in modo maggiormente dettagliato la avventure/disavventure del libro. Alla prossima!!!

lunedì 3 settembre 2012

LE VACANZE...

Quest'anno le vacanze estive si sono sdoppiate: una settimana in Austria (in Carinzia per l'esattezza) e una in Val di Fiemme (base a Predazzo) con l'obiettivo di sgambettare sui pedali (la prima) e sulle gambe (la seconda) ma con la non poco remota speranza di sfuggire alla calura che attanagliava le città. In Carinzia l'intento era di alternare sgambettate in bici con riposanti bagni nei laghi della zona famosi in tutto il mondo per le acque calde e limpide (potabili! i laghi in Carinzia sono quasi tutti potabili!!!) ma a causa di problemi fisici sorti poco prima della partenza (chiamasi "colpo della strega...") ma soprattutto dei 34 gradi Celsius costanti per tutta la settimana ci siamo dovuti piegare al volere meteorologico e limitare la bici ad una sola giornata (sob, sob...).
Abbiamo fatto base sul Worthersee (tra Klagenfurt e Villach) dove abbiamo sguazzato un paio di volte e da dove siamo partiti per brevi gite ad uno "schloss" molto bello (Burg Hochosterwitz), ad una gita "montana" a quasi 2000 m proprio sopra Villach e al lago Ossiacher e alla fatidica RadBike attorno al Faaker See (e QUI trovate il resoconto della biciclettata tracciata con lo sport tracker...). E poi mangiate, bevute
(la PFIFF!!!. Si tratta di una birra piccola piccola, sui menù era segnata come "kleine kleine bier" ed era una birretta da 0,10 che ti gustavi in un paio di sorsi senza però appesantirti o rincoglionirti... Trooooppo giusta!!!!) E poi strudel... e scoiattoli che ti attraversavano la strada con una mela in bocca... e accessi ai laghi tutti coordinati da strutture stile piscina (neanche una spiaggia "libera"! Tutto ben definito e ben organizzato!!!) dove però potevi non pagare se si entrava dopo le 17 (strutture aperte fino alle 20; 8 euro la giornata, 4 la mezza giornata). Insomma, nonostante le avverse condizioni fisico-meteo, siamo riusciti a sfangare questa settimana divertendoci come al solito e senza neanche soffrire molto. Come ormai d'abitudine, tutte le foto le potete trovare qui (FOTO AUSTRIA). Terminato di girovagare in Austria, siamo rientrati in Italia verso la Val di Fiemme scegliendo la via più panoramica (e facendo così 4 passi per svalicare tutte le cime)
che ci ha accolto con un bel temporale e 10 gradi in meno! Finalmente il fresco!!! Da quel punto e per tutta la settimana solo montagna (vabbè... anche polenta salsicce formaggi e strudel e altre leccornie...)
Tra i vari percorsi fatti, due vale la pena segnalare (tracciati quasi bene sia con lo sport tracker che con il Garmin, anche se ogni tanto si perdeva il segnale GPS...): un giro attorno a PREDAZZO e l'altro ai laghi di JURIBRUTTO (che nome ....!) dove abbiamo fatto un incontro ravvicinato con una serie di marmotte sentinella e un avvistamento ad una volpe che mestamente si allontanava a bocca asciutta e al cui rientro abbiamo gustato alla malga le pietanze precedentemente esposte (purtroppo lo strudel e la panna cotta ai frutti di bosco non sono sopravvissute a sufficienza per essere fotografate...).
Purtroppo, come tutte le belle fiabe anche questa vacanza alla fine si è conclusa e abbiamo lasciato la montagna sotto l'acqua per rientrare in città ancora calda e assolata. E poi tutto è ricominciato............................. Tutte le altre foto della montagna le trovate QUA. Alla prossima!

lunedì 20 agosto 2012

WÖRTHERSEE

Tappa a Klagenfurt. Fa caldo anche qua....

IL LIBRO DEL MESE

Torniamo a parlare e a maneggiare libri cartacei: dopo una serie interminabile di ebook sentivo la mancanza della ruvida carta tra le mie dita e quindi ho recuperato il libro regalatomi a Natale e pagina dopo pagina sono riuscito ad arrivare fin qui per raccontarvelo (lo ammetto, lo leggevo nei ritagli di tempo a casa... in giro mi portavo il reader...).
Comunque sia, oggi vi parlo dell'ultima fatica di Isabel Allende: Il quaderno di Maya. Il libro racconta le "gesta" di una adolescente cresciuta quasi allo stato brado ed in modo molto liberale dai nonni paterni in quel di Berkeley (la nonna è la cilena di turno, il nonno un astrofisico di colore ed il padre un pilota di linea sempre in giro...). La morte del suo "Popo" (il nonno) la porta sulla "cattiva strada" fino all'orlo del baratro e solo una fuga in Cile (fino in fondo a Chiloé) potrà permetterle di scoprire e seppellire i suoi "fantasmi" e sconfiggere i cattivi che la inseguono. Il libro è in stile Allende al 100%, la lettura è piacevole con un misto di "stregoneria" e tradizioni che non mancano mai nei libri dell'Allende (guai a farceli mancare!) con ormai la nuova seconda radice californiana. Ancora una volta la protagonista è un'adolescente (si sente che anche Isabel Allende sta invecchiando e che i suoi nipoti cominciano a soppiantare i protagonisti più maturi dei suoi libri passati, soprattutto quelli iniziali...) ma i ragionamenti e l'esperienze che vengono raccontare la portano fuori dalla sua età: solo ogni tanto ci viene ricordata la sua età (nel tentativo probabilmente di non farci dimenticare chi sta narrando e di che cosa) e il plot narrativo è quasi il solito canone di racconto familiare che tanto ci ha accompagnato in tutti i libri. Giudizio finale: più che buono. Non è un capolavoro ma a me piace sempre la lettura scorrevole e le diverse sfaccettature che la Allende riesce sempre a tratteggiare dei suoi protagonisti (come dimenticare la simpatica fauna umana di Chiloé? Vien quasi voglia di andarci subito...) e quindi consiglio in questo caldo agosto un po' di frescura sudamericana. Alla prossima!

giovedì 16 agosto 2012

MOLVENO

Passeggiata fuori porta a trovare i "cugini" in quel di Molveno (ridente località ai piedi delle Dolomiti di Brenta e del massiccio della Paganella). A parte che nonostante le precisissime indicazioni di Elio siamo riusciti a sbagliare strada (seguendo il Tom Tom...) e ad arrivare con una buona mezz'ora di ritardo giust'appunto per una piccola passeggiata lungo il lago (per preparare la gamba alle impervie salite che ci avrebbero aspettato dopopranzo, e che probabilmente continueranno ad aspettare...). Il giretto del lago lo potete visionare QUI (non mi sono portato dietro il Garmin e quindi ci si deve accontentare dello SportTracker...). E alla fine, un bel bagno ristoratore (gli altri..., io naturalmente no....).
Quindi gambe sotto il tavolo e via di forchetta (spatzle, bistecca, salamino, insalatina, strudel, biscottini e caffè). Sazi e satolli, Elio ci ha portato in cima alla prima bidonvia per un sentiero tranquillissimo fino al Rifugio Altissimo (il percorso lo si può trovare QUI), per una passeggiata di 5 km e 200 m circa di dislivello (un senso solo però...). Certo che Elio, che ancora non ha deciso se gli piace o meno andare in montagna, ha una "gamba" mica da ridere: ok si sta allenando per la maratona di NY, ok è un longilineo filiforme, ok noi siamo dei plantigradi... però se lo avessimo azzoppato subito forse saremmo riusciti a stargli dietro meglio!!! Comunque sia, tra rantoli miei (continuo ad avere forti sudorazioni delle sopracciglie!!!) e zoppichii di Giacinto (un biker amico di Elio che ci aveva raggiunti per pranzo e che si era aggregato alla scampagnata nonostante un ginocchio non in perfette condizioni) siamo riusciti ad arrivare alla meta e ancor meglio a rientrare con l'ultima corsa pomeridiana della bidonvia (guai a perderla!!!). Alla fine siamo tornati integri, stanchi e puzzolenti ma con la certezza di aver passato una bellissima giornata grazie a Elio & his family che non ci hanno fatto mancare niente.
I due cuginetti
Le foto al completo, al solito, le potete vedere QUA. Alla prossima!

giovedì 9 agosto 2012

IN ATTESA DELLE VACANZE....

...pensiamo a passare il tempo con delle gite giornaliere. Evito di commentare a lungo le uscite e lascio solo i link agli album fotografici che raccontano per immagini le uscite.
- 4 agosto: Trekking in Val Camonica.
SPORT TRACKER S.ANTONIO
Le foto le trovate QUA.
Un solo appunto alla gita.... abbiamo lasciato nel suo ambiente naturale questo splendido elemento autoctono...
Commenti in calce alla decisione presa...?
- 7 Agosto: Gita in Val d'Inzino Anche in questo caso, le foto sono QUA
- 9 Agosto: Gita a Iseo con tour delle tre isole in motonave. TOUR LAGO D'ISEO
QUA le foto.

giovedì 2 agosto 2012

PER NON DIMENTICARE

... Non lasciamo che il tempo cancelli questi orrori.

venerdì 20 luglio 2012

IL LIBRO DEL MESE

Come poter mancare i consigli per le vacanze? Non si può! E quindi mi accingo a raccomandarvi in vista delle tanto agognate ferie estive ben due libri! Si tratta della chiusura di una strana trilogia di Fred Vargas aperta qualche mese fa (rivedetevi se volete il post del libro del novembre 2011) e che parlava di tre amici tutti specializzati su di un certo periodo storico (detti "gli Evangelisti") più lo zio di uno di questi (ex poliziotto). I libri di cui vi parlo si intitolano (come potete vedere dalle immagini) "Un po' più in là sulla destra" e "Io sono il tenebroso". In questi due romanzi gialli (giallissimi e avvincentissimi) compare anche un nuovo compagno di viaggio: Louis Kehlweiler, detto il Tedesco, un vecchio sbirro anche lui in pensione con il cruccio di non voler mai lasciare le cose a metà. In entrambi i romanzi non mancheranno i colpi di scena e i momenti di suspance e le immancabili connessioni con i mondi lontani nel tempo rappresentati dai tre evangelisti. Le storie non ve le racconto (troppo incasinato rendere in poche righe il fascino di due libri) ma dico solo che entrambi i racconti non sono a livello del primo che avevo letto (Chi è morto alzi la mano) ma sono comunque avvincenti e scritti al solito molto bene. Consigliati per una lettura serena in spiaggia o in montagna o anche in campagna o in viaggio... insomma, dovunque vogliate e dovunque voi siate!!! Alla prossima!

giovedì 19 luglio 2012

PER NON DIMENTICARE

20 anni ...
Cerchiamo di averne sempre memoria...