domenica 18 settembre 2011

ALTOPIANO DI CARIADEGHE

Liberi da impegni personali, da remore morali e da atteggiamenti dogmatici (non so cosa volessi dire ma mi piaceva infilare la frase....) ci decidiamo finalmente a uscire e tornare sulle impervie montagne bresciane (ma saranno poi così impervie?) per l'ultima uscita d'estate (non si può andare contro il calendario! Il 23 settembre sarà l'equinozio di autunno e sicuramente non si faranno altre uscite prima di tale data...) e con un tempismo perfetto riusciamo a beccare una giornata uggiosissima dopo aver sofferto un caldo torrido dal rientro delle vacanze. Ottima scelta! In ogni caso, ci siamo avventurati sull'altopiano di Cariadeghe (zona carsica del bresciano che, così recita la guida, "... nulla ha da invidiare al carso friulano"), in località Serle.
Naturalmente abbiamo visto poco sempre immersi nelle nuvole...
Il sentiero che avevamo scelto era quello che ci doveva portare in cima al Monte Ucia e da lì godere un paesaggio mozzafiato che ci avrebbe permesso di vedere persino il lago di Garda!
Naturalmente non si vedeva niente..... immersi nelle nuvole abbiamo pure perso il sentiero e quasi alla cima abbiamo desistito per rientrare al rifugio dell'Alpino dove ci aspettava una tavola imbandita coi prodotti locali (casoncelli e tasca ai funghi porcini, per la cronaca....) gestita da una coppia di Amalfi (!!!!).....Il sentiero comunque è comodo (almeno nella parte che abbiamo percorso) e per niente faticoso e quindi i 300 m di dislivello ci hanno permesso di rodare le gambe per le prossime uscite (tra le quali rientreranno anche gli altri sentieri più "carsici" della zona). Per ora ci accontentiamo del pasto "frugale" consumato, dello scoiattolo che ci ha attraversato la strada per scomparire velocemente su un albero, delle tracce di sentiero che ci porteranno nei giorni a venire a visitare meglio la zona carsica dell'altopiano (e quindi cercherò di resocontare meglio le successive peripezie!). Le poche foto fatte stavolta, al solito sull'album linkato in parte. Alla prossima!!!!

1 commento:

  1. ciao

    la frase:
    "Liberi da impegni personali, da remore morali e da atteggiamenti dogmatici (non so cosa volessi dire ma mi piaceva infilare la frase....)",
    mi ha aperto il cuore, anche se l'elenco dei piatti mi ha fatto venire l'acquolina in bocca!
    Ma la coppia di Amalfi, il limoncello....lo aveva???
    ciaoooo

    RispondiElimina