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domenica 21 febbraio 2016

NAVE - LOC. SACCA (SEGNAVIA 434)

Vista la giornata calda, sgambatella mattutina appena sopra Nave. Partiti per un giretto tranquillo, ci siamo avventurati sul segnavia 434 e ci siamo quasi spinti fino all'incrocio con il sentiero della Val Listrea (vedi post del maggio 2014).
La camminatina è stata proprio tranquilla e ci ha comunque permesso di vedere svariati "crocus" in fiore (con visita delle api pronte a iniziare le fasi di impollinazione...) e primule che iniziavano a fare capolino sui prati...


e comunque ci siamo riproposti di proseguire lungo questo sentiero per arrivare in Conche (e quindi con pasta al pomodoro e cotiche che attendono...) senza partire da Lumezzane. Vedremo se ci riusciremo almeno stavolta....
In ogni caso, le poche foto le si possono vedere qua. Alla prossima!

domenica 6 gennaio 2013

SANTUARIO DI CONCHE

La giornata tersa e con temperature accettabili ci ha spinto a trascorrere la Befana all'aperto. Così, con la compagnia dei coniugi Castillo ci siamo spinti fino al Santuario di Conche (dove eravamo già stati nel lontano dicembre del 2010... ma con altri risultati paesaggistici!) e poi fino a S.Onofrio da dove si riesce a vedere tutta la pianura sottostante fino alle montagne sia dell'Appennino che delle Alpi Occidentali (il Monte Rosa era ben visibile come nell'uscita del 30 dicembre da S.Maria del Giogo).
La pausa pranzo fatta al ristoro di Conche (menù fisso fatto da penne al ragù, salamina con fagioli e cotiche, formaggio e panettone, solo per questa occasione) ci ha impedito di raggiungere (anche stavolta) l'Eremo di San Giorgio ma finalmente i panorami che si vedevano sia da Conche che da S.Onofrio meritavano anche questa reiterata rinuncia!
Qui trovate le foto dell'album e potete quindi rendervi conto di quanto si vedeva. Un paio di esempi da Conche:
Brescia e la pianura
sotto le nubi, il Garda
Bellissima gita comunque, da ripetere ancora per arrivare alla meta....! Alla prossima!!!

domenica 3 ottobre 2010

SANTUARIO DI CONCHE (BS)

Passeggiatina tranquilla giust'appunto per scaricare le tensioni settimanali in una camminata all'insegna del "non fatichiamo troppo.... ". La giornata è uggiosetta ma nonostante l'elevato tasso di umidità decidiamo di andare al Santuario di Conche (dove ci aspetta la consueta mangiata...) visto che non sembra ci sia minaccia di pioggia.
Il percorso è facile (partenza da circa 850 m e arrivo attorno a 1100 m) e in un'oretta circa arriviamo senza patemi al Santuario. Qui proviamo a vedere se il panorama ci offre qualche spettacolo ma a parte un alpino infreddolito, non riusciamo a vedere assolutamente nulla. Peccato, mi dicono che nelle giornate limpide si riesca a vedere fino al lago di Garda....
Comunque sia non ci perdiamo d'animo! Decidiamo di abbandonare temporaneamente il Santuario (anche perché si stava riempiendo di ragazzini degli oratori dei paesi a valle con in aggiunta uno stuolo di boy-scout che infestavano la spianata) e dirigerci verso l'Eremo di "non-mi-ricordo-più-chi"(S.Giorgio?) sperando in un temporaneo miglioramento del tempo (che in realtà non avviene) ed in un panorama migliore (che naturalmente non c'è)...
Anche in questo caso la passeggiatina nei boschi di castagni è piacevole e non faticosa ma...... abbiamo un orario da rispettare! Al santuario infatti servono il pranzo alle 12 in punto (guai ai ritardatari!) su tavolate comuni e noi non possiamo certo mancare all'appuntamento più importante della giornata!
Ad un certo punto quindi, con un bel dietro-front repentino rientriamo al Santuario dove, gambe sotto al tavolo, ci gustiamo delle mezze penne al ragù (ottimo quest'ultimo...), una salamella (peccato solo una...) corredata da fagioli e cotiche, vino rosso sul tavolo e caffè della casa (già zuccherrato e servito da una grossa cuccuma in acciaio...).
Una volta rifocillati, lasciamo che le gambe riprendano la via della discesa per riportarci alla macchina e di lì a casa. Tutto piacevolissimo, peccato il tempo che non ci ha permesso di stravaccarci sul prato per perpetrare l'atto finale digestivo... Da rifare comunque quando il cielo sarà più propenso a mostrarci il paesaggio circostante. Le foto di rito,al solito, sull'album; i saluti e i ringraziamenti al gruppo per la splendida compagnia come sempre "in calce"... Alla prossima!