venerdì 6 agosto 2010

AZZORE! FINALMENTE! ! !

E allora finalmente si parte!

martedì 3 agosto 2010

PIZZATA D'ALTRI TEMPI....

Pizzata pre vacanzifera con il solito gruppo di "scappati-di-casa" alla solita pizzeria in calce con orario di ritrovo dettato direttamente dal comandante Kirk e dall'USS Enterprise! Meglio controllare direttamente sul sito del Dorico tutti i dettagli della serata.... io non ero in grado!!! Da ricordare Mariettonostro ancora in difficoltà con la "Ciociara"...
Buona vacanza a tutti!!!

lunedì 2 agosto 2010

30 ANNI... 2 AGOSTO 1980 h 10.35


Cerchiamo di ricordarci anche di questo. Cerchiamo di non nascondere negli armadi i vecchi scheletri che sono ancora presenti nella nostra vita. Cerchiamo di non smettere mai di credere nella verità. Cerchiamo di non dimenticare mai! Per noi, che siamo ancora qua; per quelli che si sono sacrificati; per quelli che sono stati coinvolti; per quelli che ancora piangono coloro che non ci sono più. Per loro, per tutti loro, ricordare e far presente è e sarà sempre un dovere.

Il memoriale della strage del 2 agosto 1980, nella sala d’aspetto della stazione di Bologna, diventerà patrimonio Unesco per la cultura della pace.

martedì 20 luglio 2010

IL LIBRO DEL MESE (LUG2010)

Cominciamo la rubrica pre-vacanzifera con Anne Holt ed il suo Quello che ti meriti. Libro bruttino; dovrebbe essere un giallo ma a mio parere non decolla mai. Le figure principali del romanzo (sia i buoni che i cattivi) mi sembrano un po' slegate sia tra di loro che nel contesto del romanzo. Parla di... boh... non si capisce bene su cosa dovrebbe essere incentrato il romanzo.... sul rapporto tra la protagonista (donna razionale, separata, con figlia autistica a carico e con ex marito che lei dipinge come una figura che non vorrebbe crescere ma che in realtà è più solido di quanto si possa pensare), un ispettore di polizia grande e grosso che ha perso in un incidente domestico moglie e figlia (e da cui gli è rimasto solo il nipotino...), un serial killer che rapisce i bambini e poi li uccide per punire qualcuno (da cui il titolo) per qualcosa relativo alla sua infanzia, più altri due/tre attori che se anche non ci fossero stati il libro non ne avrebbe risentito affatto (anche se alla fine il cerchio si chiude... anche su di loro). Il finale del romanzo poi, mi ha lasciato veramente di stucco (in senso negativo, naturalmente) quasi l'autrice non sapesse come risolvere senza troppi drammi la vicenda che aveva iniziato (e ingarbugliato). Lo definirei insulso. Non convince e la mia prima impressione è stata "Che cavolata di finale" (...forse ho usato altri termini...).
La mia esperienza letteraria del grande nord era legata finora esclusivamente a Smilla di Peter Hoeg dove c'era sicuramente un coinvolgimento maggiore, un pathos palpabile, un intreccio più coinvolgente, un senso di frustrazione e paura per le sorti della protagonista (e anche qui, se non ricordo male, c'era di mezzo un bambino...).
Darò comunque una prova d'appello all'autrice e leggerò (non subito...) almeno un altro romanzo prima di dare un giudizio definito (come avevo già detto per Alexander Mc Call Smith ad aprile).
... ma mi rimorde la coscienza a lasciarvi senza almeno un qualcosa di positivo da portarvi in spiaggia (viste le vacanze imminenti...) e quindi parliamo di Luca Ricci e del suo "Come scrivere un best seller in 57 giorni" edito da Laterza. Bel raccontino, breve ed intenso, scritto con ironia e con un occhio agli stili letterari. La storia, ambientata a Parigi, parla di 4 scarafaggi (John, Paul, George e Ringo.... e riporto dal libro: ... se loro si sono chiamati come noi, perché noi non possiamo chiamarci come loro?) che per salvare la propria "casa" decidono di scrivere un best seller. Vivono infatti nella mansarda di uno scrittore senza vena letteraria (è riuscito nella sua vita a scrivere solo un foglio con elencati i pilastri della scrittura...) ma con l'intenzione di scrivere un "capolavoro" letterario.
I problemi insorgono quando rischia lo sfratto (e con lui anche "loro") e quindi le quattro intrepide blatte decidono di salvare capra e cavoli scrivendo loro, riuscendoci, un best seller. La descrizione di come decidono di suddividersi la tastiera per scrivere, il confronto con la lettrice "prototipo" (la dirimpettaia, Rossana, con cui chattano con il nickname di Cyrano, ovviamente...), i di lei consigli, le critiche e tutta la storia fino al giudizio finale (naturalmente a lieto fine).
Il libro è incentrato sul dualismo finale tra lo scrivere un'opera letteraria importante e lo scrivere un libro da "leggere in spiaggia" (un best seller per l'appunto). Splendida la cornice, l'ambientazione, i confronti, la scelta minimalista dell'autore alla Carver; insomma, un libro piacevole sia alla lettura che alla riflessione che si legge in tempi estremamente brevi (90 pagine scritte grandi...). Quindi...altamente consigliato!
Buona lettura e alla prossima!

lunedì 19 luglio 2010

giovedì 15 luglio 2010

... E AUGURI ANCORA!

Grande Mario! Un augurio di uno splendido compleanno! ! ! 6 sempre il migliore !

domenica 20 giugno 2010

IL LIBRO DEL MESE (GIU2010)

E siamo arrivati all'appuntamento mensile che ormai tutti i lettori "worldwide" aspettano! Vista l'importanza del mese (giugno) ho deciso di tornare alle vecchie abitudini e di parlare non di uno bensì di due libri ! ! !
Quasi tempo di vacanze ... e allora parliamo di MEXICO!!! E chi se non el mejor cantore italiano di un paese dove, pur non essendoci ancora andato, già adoro! In questo libretto (Le balene lo sanno), Pino Cacucci racconta girovagando in lungo e in largo, il paese che lo ha accolto come seconda patria. E', come d'uso di Cacucci, un racconto itinerante di gente, di posti, di sensazioni, di odori e sapori (difficile renderli in un libro, eh?). Il "lui" narrante è schifosamente di parte (sempre quella "contro") ma non si può non commuoversi e non sognare nelle descrizioni delle baie, delle strade, del deserto, dei cactus, delle persone incontrate e salutate. E lì, in quelle baie calme e surreali, in quei posti che sembrano distaccati dalla realtà reale e al tempo stesso selvaggiamente attaccati alla terra che rappresentano, lì appunto ... "anche le balene lo sanno".
E dal Messico, torniamo in giro per il mondo sempre accompagnati da Cacucci che ci racconta da osservatore "parziale" in "Un po' per amore, un po' per rabbia" i suoi vagabondaggi geografici, politici, i suoi aneddoti personali. In questo libro si trova l'amore di Cacucci per il mondo, per i disperati, per i combattenti (gli "sconfitti", mi verrebbe quasi da dire..., i "Mastruzzi" riprendendo un suo personaggio), per le idee, per i paesaggi, per la sua Bologna (e un po' talvolta anche mia...) con la rabbia per le malefatte subite dalla civiltà "civile" e politica, per i paradossi della realtà sociale, per le ferite non chiuse della storia (e il 2 agosto non è poi così lontano...più avanti che indietro nel tempo). E' un'antologia di "memorie" che racchiude vent'anni della sua vita e per buona parte anche della nostra. Da non perdere. Nessuno dei due! Buona lettura!!!

giovedì 10 giugno 2010

PIZZA PRE-MUNDIAL

E si bissa! Ci si ritrova alla pizzeria "in calce". Stavolta al trio delle meraviglie (Mario, Canio ed io) si aggiungono Andrea, Pablo e Silvia che sostituiscono (dal 1° del secondo tempo, visto il clima Pre-Mundial) Cesare e Roberta (si riveda allora il post del 20 maggio Informatici e p...izza). Le foto allegate all'album in calce (no... non proprio in calce...., piuttosto a lato) comunque non rispecchiano le triadi appena descritte..... a voi lettori la scelta e l'attribuzione delle persone!!!
Naturalmente, comme d'abitude, mi dimentico di fare le foto alla pizza (ma non ai dolci almeno!!!!) ma comunque ho visto ancora una volta Mario leggermente in difficoltà con l'attrezzo pizza: l'ha finita ma in coda al gruppo mentre Canio ha disquisito sulla napoletaneità della "luganega" della mia pizza (ti meritavi la meneghina, altro che pastiera!) mentre io e Pablo siamo partiti con un recital delle migliori battute di Marrakech Express (praticamente tutto il film...). Terminata l'abbuffata di rito e a panza piena, abbiamo ripreso i potenti mezzi a nostra disposizione (scooter, bici, metropolitana) e siamo tornati a casina bedda per la nanna... Chissà Pablo come avrà dormito nel soppalco del garage.........). Con 'sto caldo credo che la prossima pizza sarà autunnale, ma...... non disperiamo! Saremo pronti a tutto! Buon Sudafrica 2010 a tutti e Forza It...... no.... questo non riesco più a dirlo....! Alla prossima!

domenica 6 giugno 2010

VILLA GLISENTI

Rapida visita al parco della Villa Glisenti sita nel comune di Villa Carcina (BS).
Passeggiata tra le sequoie, i bambù. le tartarughe ed una tranquillità (sarà stato anche il fatto che era domenica mattina?). Che dire... solo lasciare il passo alle foto dell'album!

giovedì 3 giugno 2010

AUGURI!

E come si fa a non fargli un MARE di AUGURI!!!!!
 
EVVAI GRANDECHENIO ! ! !