Due camminatelle senza pretese:
6 marzo: Parco delle Cave a Brescia. Qui potete veder le foto (fatte ancora con la vecchia Olympia SP).
E poi, prima della grande chiusura...
7 marzo: Ciclopedonale Vello-Toline. Anche in questo caso, qui le foto della passeggiata.
Non so se siamo stati incoscienti. Ma ormai è inutile recriminare.
martedì 31 marzo 2020
sabato 29 febbraio 2020
RIEPILOGO FEBBRAIO
Di seguito un breve riepilogo delle avventure del mese appena trascorso. Iniziamo subito dal giro che abbiamo fatto partendo da Nave (Loc. Sacca) in direzione Conche (avevamo iniziato una domenica mattina di tanti anni fa il sentiero... e volevamo vedere dove andavamo a finire...).
Ebbene, seguendo i segnavia 437, 435 3 434 in una giornata soleggiata ma fredda e con un po' di vento fastidioso e poco invitante (soprattutto a fine sentiero) siamo arrivati (dopo una camminata di un paio d'ore abbondanti) in località C.na Cocca che è il punto dove di solito lasciavamo la macchina per salire poi in Conche!!!
Ormai stanchi e affamati abbiamo preferito mangiare e rientrare verso casa piuttosto che proseguire la salita verso la destinazione finale (Conche, appunto).
Un po' di foto ci sono (molto "botaniche"...) che si possono vedere naturalmente qui.
Altro giro, altro regalo... Per provare la nuova Olympia, siamo tornati alle Torbiere (qui le foto) per fotografare uccelli variopinti ed esotici con il nuovo mega super zoom... ma si fossero fatti vedere, mannaggia!!!!
Solo un paio di nutrie, qualche leprottino e qualche sporadica paperetta... sgrunt! Andrà meglio la prossima volta (forse...).
Ed infine, appena prima dell'esplosione del corona vAirus, ci siamo concessi un week-end lungo a Parma (in realtà ci siamo fatti la vacanzina proprio durante l'esplosione dei focolai del lodigiano...).
Tre giorni all'insegna delle giratine in città a colpi di musei, palazzi, teatri (uno...), chiese e soprattutto prodotti della gastronomia locale! Un vero attacco di colesterolo puro al mio già provato fisico... ma sono sopravvissuto (senza farmi mancare niente!!!!)
E non poteva mancare una visita (anche se solo dall'esterno...) ai mitici ... RIS di PARMA!!!!
Naturalmente, qui tutte le foto del week end.
Alla prossima!!!!.
venerdì 31 gennaio 2020
RIEPILOGO GENNAIO
L'anno è cominciato col botto... partiamo il 5 con una ciaspolata di avvicinamento sulla Piana del Gaver. Giornata bellissima e neve perfetta per ricominciare a provare a ciaspolare: peccato il ponticello per attraversare la piana completamente innevato (e quindi inagibile) che non ci ha permesso di fare il giro "lungo" ma comunque abbiamo gironzolato prima e dopo il lauto pasto al rifugio. Qua tutte le foto della ciaspolata.
Il 6, per festeggiare degnamente il compleanno di Marisa, dopo una bella "magnata" ci siamo fatti il solito giro del lato sud delle torbiere ma.... stavolta al contrario!
E sempre qui quelle del giro delle torbiere.
Il 12 infine, ci siamo avventurati a piedi lungo la ciclabile del Mella partendo da dove eravamo arrivati le volte scorse: Sarezzo. Purtroppo la ciclabile verso Gardone in questo tratto non è bellissima.
E quindi ecco qua le poche foto fatte.
Dalla metà mese in poi, tra impegni, mal tempo e principi di influenza non siamo più riusciti a muoverci. Sarà per febbraio (se il fisico ci supporta...)
Alla prossima!
lunedì 27 gennaio 2020
mercoledì 25 dicembre 2019
giovedì 12 dicembre 2019
lunedì 25 novembre 2019
sabato 14 settembre 2019
DIGA DEL GLENO - SEGNAVIA 411
Nonostante gli acciacchi e la stanchezza (mia), siamo tornati in Val di Scalve per andare a vedere la diga del Gleno (evento catastrofico dei primi anni 20 del secolo scorso che avevo forse studiato in tempi remoti...).
Nonostante avessimo sbagliato strada (arrivando fino al Passo della Presolana...), siamo finalmente riusciti a prendere il sentiero (sbagliando anche in questo caso, prendendo cioè l'inizio più in piedi...) e con molta calma siamo arrivati in cima dove ci siamo rifocillati coi nostri panini (non contenti abbiamo poi bissato i panini al baretto che c'era lì...).
La diga (o ciò che ne rimane) è abbastanza inquietante e imponente. Pensare a cosa ha fatto quel disastro (successo nel 1923) è abbastanza impressionante (un po' come quello che successe nel Vajont) e adesso è giusto che si possa andare a vedere come dico sempre "...per non dimenticare" gli errori del passato.
Il sentiero non è molto impegnativo ma era per noi il tipico spacca-gambe: salita costante a gradini naturali ma poco "battuto" (cioè con fondo molto sconnesso) che unito alla mia precaria condizione psico-fisica mi ha provato molto.
Il rientro comunque è stato più tranquillo con gelatino in paese a fine fatica. Le foto, come sempre, si possono vedere qui.
Alla Prossima!!!
Nonostante avessimo sbagliato strada (arrivando fino al Passo della Presolana...), siamo finalmente riusciti a prendere il sentiero (sbagliando anche in questo caso, prendendo cioè l'inizio più in piedi...) e con molta calma siamo arrivati in cima dove ci siamo rifocillati coi nostri panini (non contenti abbiamo poi bissato i panini al baretto che c'era lì...).
La diga (o ciò che ne rimane) è abbastanza inquietante e imponente. Pensare a cosa ha fatto quel disastro (successo nel 1923) è abbastanza impressionante (un po' come quello che successe nel Vajont) e adesso è giusto che si possa andare a vedere come dico sempre "...per non dimenticare" gli errori del passato.
Il sentiero non è molto impegnativo ma era per noi il tipico spacca-gambe: salita costante a gradini naturali ma poco "battuto" (cioè con fondo molto sconnesso) che unito alla mia precaria condizione psico-fisica mi ha provato molto.
Il rientro comunque è stato più tranquillo con gelatino in paese a fine fatica. Le foto, come sempre, si possono vedere qui.
Alla Prossima!!!
sabato 31 agosto 2019
AGOSTO...FINE
Per chiudere in bellezza il mese di agosto, ci siamo fatti un paio di sgambatelle (senza impegno):
la prima il 24 di agosto ci ha portati al Rifugio Medelet (già sentiero meta per l'ascesa al Guglielmo) nell'intento di trovare una possibile zona funghi dove portare l'instancabile Stefano a far danni...
Naturalmente funghi non ne abbiamo trovati, però abbiamo pranzato con gusto al rifugio (cosa che le altre volte non ci era mai riuscito visti gli orari in cui passavamo di lì). Non ci siamo arrischiati a muoverci in altre direzioni più lontane un po' per piccoli acciacchi fisici (una brutta infiammazione al tendine per me, un po' di mal di schiena per Giordana) e quindi siamo rientrati alla macchina nel primo pomeriggio (e meno male! visto che scendendo ci siamo presi un bell'acquazzone!). le foto (poche stavolta) le si possono vedere qui.
La seconda uscita (datata 31 agosto) ci ha portato in val di Scalve (nella bergamasca!!!) per passeggiare tranquillamente su un sentiero che stanno rimettendo a posto lungo la forra del torrente Dezio. Anche in questo caso ci siamo spinti (sempre in piano comunque...) fino al bacino da dove iniziava la forra e al ritorno ci siamo fermati a pranzo presso la ex casa cantoniera trasformata a ristorante museo.
dopo pranzo ci siamo rimessi in macchina per girare n po' la Val di Scalve (in macchina visto che aveva iniziato a piovere con insistenza...) con una puntatina fino al Passo del Vivione (luogo sperduto e isolatissimo...!).
Tutte le foto, come sempre, le si possono vedere qui.
Alla prossima!
la prima il 24 di agosto ci ha portati al Rifugio Medelet (già sentiero meta per l'ascesa al Guglielmo) nell'intento di trovare una possibile zona funghi dove portare l'instancabile Stefano a far danni...
Naturalmente funghi non ne abbiamo trovati, però abbiamo pranzato con gusto al rifugio (cosa che le altre volte non ci era mai riuscito visti gli orari in cui passavamo di lì). Non ci siamo arrischiati a muoverci in altre direzioni più lontane un po' per piccoli acciacchi fisici (una brutta infiammazione al tendine per me, un po' di mal di schiena per Giordana) e quindi siamo rientrati alla macchina nel primo pomeriggio (e meno male! visto che scendendo ci siamo presi un bell'acquazzone!). le foto (poche stavolta) le si possono vedere qui.
La seconda uscita (datata 31 agosto) ci ha portato in val di Scalve (nella bergamasca!!!) per passeggiare tranquillamente su un sentiero che stanno rimettendo a posto lungo la forra del torrente Dezio. Anche in questo caso ci siamo spinti (sempre in piano comunque...) fino al bacino da dove iniziava la forra e al ritorno ci siamo fermati a pranzo presso la ex casa cantoniera trasformata a ristorante museo.
dopo pranzo ci siamo rimessi in macchina per girare n po' la Val di Scalve (in macchina visto che aveva iniziato a piovere con insistenza...) con una puntatina fino al Passo del Vivione (luogo sperduto e isolatissimo...!).
Tutte le foto, come sempre, le si possono vedere qui.
Alla prossima!
martedì 20 agosto 2019
ORTISEI E VAL GARDENA - 2/15 AGOSTO
E finalmente è giunto il periodo delle meritate vacanze estive!!!
Quest'anno bissiamo e torniamo in Val Gardena ma di stanza ad Ortisei per ben 15 giorni (quasi) anche per scappare dalla calura cittadina.
Trovato un Garny vicino al centro (vicino in senso lato… poco distante dal centro in linea d'aria ma con un salitone ammazza gambe e fiato che talvolta ci ha fatto pensare di non uscire per cena…) e con una funivia per l'Alpe di Siusi a fianco ci siamo sbizzarriti in passeggiate e trasferimenti in autobus (biglietto dei mezzi pubblici gratuito per tutta la durata della vacanza tanto per capirci… con macchina mai toccata fino al giorno del rientro).E quindi via verso l'Alpe di Siusi, verso il Rescesa (con funicolare dove abbiamo anche trovato un suonatore di corno...) e il Seceda (con funivia), il Sasso Lungo (con autobus fino al Passo Sella e discesa fino al Col Raiser, discesa già fatta due anni fa con Stefano e Roby) e tante altre belle passeggiate!
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Alpe di Siusi
Suonatore all'Alpe di Siusi
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| Panoramica dal rifugio sul Rescesa |
| Panorama dalla Croce sul Rescesa |
| Dal Seceda verso il Rif. Firenze |
| Sasso Lungo da Seceda |
L'ultimo giorno poi, una bella novità: tranquilla sgambatina defatigante in Val d'Anna (proprio accanto a Ortisei) ci siamo imbattuti in uno scoiattolo che cercava freneticamente cibo (vedi video allegato…).
E poi le mangiate… speck, uova al tegamino con speck e patate, frittelle di mela, kaiserschmarren (dolce austriaco alle uova… molto somigliate ad una frittata dolce con marmellate varie, solo 78 calorie…), spatzle, tagliatelle ai funghi, polente e salsicce sono solo un "assaggio" di quello che abbiamo divorato.
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| Foto del kaiserschmarren non mia ma presa dal Web |
Comunque, ormai è passata e zaino pronto per nuove avventure!.
Qui, as usual, le foto della vacanza.
Alla prossima!!!!
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