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martedì 31 gennaio 2023

RIEPILOGO GENNAIO

Breve resoconto delle due piccole passeggiate effettuate nel mese:

  • 20 Gennaio: dopo abbondante nevicata (finalmente) ci siamo fiondati in Maddalena per gustarci una mini passeggiata in mezzo alla neve fresca! Qui le foto fatte.
  • 28 Gennaio: altra piccola passeggiata da Caregno a Pesei. Pochi fiori rispetto all'ultima volta invernale ma anche qui qualche residuo di neve (e con avventura di una famigliola, padre, madre, bimba piccola e cagnolino al seguito, che non riusciva a risalire il sentiero causa carrareccia ghiacciata. Chissà se sono rientrati . Ed ecco le foto fatte.
Troppo freddo per le mie stanche ossa per uscite maggiormente impegnative ... vedremo se nel prosieguo dell'anno riuscirò a vincere il freddo...
Alla prossima!

venerdì 1 ottobre 2021

RIEPILOGO SETTEMBRE

 Eccoci qua! Ancora poca voglia di scrivere nonostante un inizio di stagione comunque un po' più intensa.
Quindi, come di uso recente ecco qui il riepilogo delle uscite di settembre:
  • 4 settembre: gitarella in Caregno per andare a far merenda presso un agriturismo (che però proprio quel pomeriggio era chiuso...) dove avevamo già gustato delle splendide torte... Va beh, sarà per un'altra volta. Intanto, qua le foto dell'uscita
  • 5 settembre: anche qui gitarella pomeridiana in Val Bertone per sfuggire al caldo ancora opprimente. Anche in questo caso ecco le foto fatte
  • 10 settembre: approfittando del Festival della letteratura, gita a Mantova! Nessuna conferenza seguita ma gita in città e laghetti. Qua le foto della giornata
  • 25 settembre: e finalmente una gita montana con pranzo al rifugio! Da Passabocche verso Malga Gale (e ritorno) con sosta pranzo al Rifugio Medelet (anche questo già fatto in tempi non sospetti...). questo è il link all'albun delle foto
That's all folks !

Alla Prossima!

domenica 28 febbraio 2021

RIEPILOGO FEBBRAIO

 Poche uscite in questo mese causa sia il periodo di chiusure ma soprattutto i miei acciacchi fisici. Comunque, in ordine cronologico:

  1. Il 14 festeggiamo S.Valentino con una passeggiata in Val Palot. In teoria volevamo provare le ciaspole ma sia la neve bella e compatta sia la mancanza di un percorso "serio" e senza grossi ostacoli ci ha consigliato di lasciarle in macchina e andare sicuri coi soli scarponi. Qui, in ogni caso le foto di rito.
  2. Il 20 abbiamo fatto un giretto tranquillo a Collebeato (anche in questo caso, qui le poche foto).
  3. Il giorno successivo, il 21 per la precisione, altro giro defatigante in Caregno dal parcheggio del ristorante fino all'Agriturismo Pesei e ritorno (buona la crostata... mmmmmm!). Qua le (poche) foto di rito.
  4. il 27, ormai in zona arancione scuro, giretto "tranquillo" nei limiti comunali: da casa alla casa degli amici della natura, quindi sentiero dei marroni, quindi sentiero del fontanile e rientro in Bovezzo all'acquedotto. Qui le foto.
E questo è tutto.
Alla prossima!!!

lunedì 15 settembre 2014

RIFUGIO VALTROMPIA

Eccoci qua. con un po' di ritardo mi accingo a raccontare l'impresa di domenica scorsa… Come già fatto ai primi di giugno, per rinverdire le nostre cianchette rattrappite e per poter sfogare i nostri istinti gastronomici, torniamo al Rifugio Valtrompia stavolta però salendo da Caregno invece che da Pezzoro (percorso battuto ai primi di giugno).

La salita in questo caso è sicuramente più dolce benché più lunga (alla fine, i soliti 14 km ce li siamo fatti…) ma almeno all'arrivo al rifugio la ricompensa è stata apprezzata: lasagne al ragù di cervo e capriolo con polenta da favola! Per il dolce non c'era effettivamente più spazio, anche se abbiamo visto passare del tiramisù molto invitante…
Lasagne al ragù di cervo 
Capriolo con polenta
Sazi ma mai domi… riposino sull'erba nel dopo pranzo e poi rientro a casa per una cenetta frugale (visto come ci eravamo riempiti la panza…)
Tutto sommato giornata gradevole, non calda né piovosa (anche se non completamente sgombro il cielo) con il Guglielmo sempre lì a guardarci e ad aspettarci…
Nuova idea per l'ascesa: pernottamento al rifugio (con cena adeguata) e partenza per la vetta la mattina successiva! Vedremo se riusciremo a farlo entro fine ottobre.
Le foto (stavolta non tantissime) naturalmente si possono vedere qui. Alla prossima!

domenica 1 maggio 2011

RIFUGIO VAL TROMPIA

... E ricominciamo da dove avevamo lasciato settimana scorsa. Torniamo sullo stesso luogo della scampagnata di Pasquetta (Caregno) e da qua ci dirigiamo stavolta verso il rifugio Val Trompia. Mantenendo una media di tutto rispetto (cioè... piano) e con i panini di scorta iniziamo la salita tranquilla che attraversa il bosco. Sentiero sempre ben riparato che non ci fa sentire la giornata calda e soleggiata. La parte finale ci spezza un po' le gambe e l'incontro con un valtriumplino in discesa ci smorza un po' gli animi visto che parla di una combriccola di una trentina di ragazzi ubriachi al rifugio (alle 12!!!!) che cantano e fanno casino! Non ci lasciamo però scoraggiare (nonostante i suoi tentativi di indirizzarci verso una trattoria solo a lui conosciuta) e proseguiamo la salita verso il rifugio.
Finalmente arriviamo in prossimità della meta e .... beh sì. I cori dei ragazzi (non si sa se ubriachi o solo euforici.... io il dialetto ancora non lo mastico bene...) si sentono da molto lontano ma ad un certo punto, miracolosamente si acquietano: erano andati a pranzo...
Arriviamo al rifugio dove per fortuna troviamo il posto dove sistemarci e quindi ricacciamo i panini nello zaino e pregustiamo le lasagne allo speck e trevigiana.... che però sono finite! Ripieghiamo su un pasticcio alle verdure (buono e per niente pesante) e cervo e polenta di secondo.









All'uscita, pessima notizia: il cielo si è oscurato (no... non era Joe Condor in picchiata!) e goccioloni di pioggia ci rovinavano il rientro. Chi si era ben premunito aveva di che ripararsi, altri no.... Ma comunque all'inizio non ci siamo bagnati molto, tanto più che scendendo il sole è tornato a scaldare le nostre stanche membra (e lo stomaco pieno....) per poi però infracidarci completamente negli ultimi dieci minuti di discesa con una pioggia torrenziale.
Completamente fradici ci siamo rimessi quindi in macchina per la doccia ristoratrice a casa (saltando ahimè la merenda di rito di fine passeggiata). Nel complesso comunque la giornata è stata al solito condita da risate, fiori, paesaggi, montagne e colori (vedere l'album collegato per credere... non ci sono le risate però...). Un'ultima annotazione a margine: nella discesa ha ricominciato a farmi male il ginocchio.... non quello operato però, l'altro! Che sia venuta anche la sua ora? Ai posteri l'ardua sentenza. Alla prossima!

martedì 26 aprile 2011

PICNIC DI PASQUETTA: CAREGNO

Beh, come non si può non onorare la tradizione se non con il tipico "pic-nic" sull'erba nella giornata di Pasquetta con i doni tradizionale della terra.....: pane e salame e uova sode!
Ma partiamo dall'inizio: sveglia all'alba (vabbè... l'alba, si fa per dire...) e via verso la Val Trompia dove ci aspetta una serie di prati pronti per per il nostro picnic accompagnati da una comoda mulattiera. Arrivati al parcheggio, dove molliamo la macchina, caffè di routine nel bar (dove eravamo sicuramente i più giovinotti....) e poi via! alla ricerca del praticello perfetto.
Dietro di noi comincia a delinearsi lo stuolo di altri picnicchettari (alcuni corredati di braci, carbonella e salamelle...) e quindi tentiamo di distanziarli per riuscire a trovare un posto adeguato.
Il tempo non ci è amico: nuvole discontinue coprono il sole e il cielo e le giunture della Papi non ci permettono un'andatura sprintosa (ma comunque dignitosa...).
Raggiungiamo infine un bel praticello dove ci piazziamo per il nostro meritato lauto pranzetto e qui.... sorpresa! Nello scavalcare con un sol balzo la staccionata, Hugo (degno del miglior "OlioCuore") fa saltare il tappo della bottiglia di vino ... all'interno dello zaino inondandolo del liquido tanto desiato!!!! Che disastro! Se ne salva solo mezzo bicchiere ahinoi!
Meno male che avevamo anche l'acqua e il the (caldo) che Giordana non si fa mai mancare!!!
E così ci spazzoliamo il salamino, le uova, il formaggio e quel che rimane dell'alcool finchè.... quattro gocce disgraziate che arrivano dal cielo non ci fanno scappare la voglia di restare a digerire l'amato pasto.Gambe in spalla (naturalmente appena ripartiti ha smesso di piovere, es iusual, e ritorno al bar di partenza dove gli avventori hanno subito riconosciuto Hugo ("uno di noi ... lui è uno di noi...") grazie soprattutto all'odore sprigionato dallo zaino!
Altro caffè a chiusura e poi rientro in città con breve sosta per un frullato/smoother non proprio all'altezza (locale da depennare dalla lista...) fino a trascinare le stanche membra alla magione per svacco pomeridiano.
Grazie ragazzi! Era un bel po' che non riprendevo la tradizione di Pasquetta. Andrà meglio la prossima volta (più salame, più sole e più latte nei frullati!). Le foto, al solito, nell'album di routine. Alla prossima!