sabato 20 luglio 2013

IL LIBRO DEL MESE

Quale titolo migliore per il libro delle vacanze? Parliamo infatti di "Vagabondaggi" di Pino Cacucci: riprendendo parte di quello che aveva già scritto in "Un po' per amore, un po' per rabbia" (già dettagliatamente descritto qui), ripercorre strade e pensieri sui luoghi italiani e no del suo errare vagabondo.
Il libro è al solito intrigante e affascinante: ripercorrendo alcuni luoghi della mia infanzia in Toscana, mi è venuta voglia di tornarci per rivederli con occhio e cuore più anziano (troppo giovane quando nonni e zio mi ci portavano in giro...).
Così mi è sembrato carino (soprattutto per chi ancora non avesse deciso cosa fare questa estate e volesse provare un giro alternativo nel nostro Bel Paese) indicare questo libro per le vacanze. Se invece avete già definito la meta della vostra vacanza, beh allora può essere comunque una bella idea estrapolare solo alcune zone per dei uicchend lunghi e per un turismo più vicino alla realtà odierna. Consigliatissimo quindi e buona lettura! Alla prossima!!!!

venerdì 19 luglio 2013

lunedì 15 luglio 2013

TEMPO DI AUGURI

AUGURONI MARIO!!!

...lo so, la foto è di qualche anno fa ma tu SEI SEMPRE GGGGGIOVANE!!!! AUGURI!

domenica 14 luglio 2013

LAGO DELLA VACCA

Mentre il Dorico veniva a faticare e sudare sulle strade bresciane, noi scappavamo dal caldo per innalzarci verso i 2350 m del lago della Vacca.
La possibilità di raggiungere il rifugio Tita Secchi (meta della nostra gita...) adiacente il lago della Vacca prevedeva l'accesso da tre sentieri: da loc. Bazena (sentiero 1), dalla Malga Cadino (sentiero 19), dal Gaver (sentiero 17). Naturalmente abbiamo scelto quello meno impegnativo e quindi siamo saliti dalla Malga Cadino che in tre comode ore ci ha portato al rifugio.

Sentiero 19
La passeggiata è veramente tranquilla e accessibile a tutti. Solo verso l'approssimarsi al passo della vacca la mulattiera aumenta leggermente la pendenza ma senza alcun problema né di fiato né di gamba. 
Partiti con una temperatura di 13 °C (eravamo già a 1800 m....), siamo arrivati in cima dove ci siamo dovuti necessariamente coprire per il fresco pungente della montagna. Ghiaccio e neve residua ci guardavano mentre salivamo e la cosa (pensando anche alla calura della piana) ci faceva solo piacere. 
Lago della Vacca e Rifugio Tita Secchi
Ben rifocillati dalla ottima cucina del Rifugio, per evitare eventuali temporali montani (le nuvole coprivano e scoprivano in continuazione il Blumone...) ci siamo incamminati ritornando sui nostri passi abbandonando un po' a malincuore la frescura della zona. 
Paesaggi al solito molto belli (non mi sentivo però particolarmente "ispirato"... avevo problemi coi contrasti e non riuscivo a trovare la giusta luminosità per rendere appieno l'ambiente circostante) e tanti fiori: rododendri in piena fioritura, genziane e genzianelle a profusione e anche delle specie di orchidee (almeno mi sembrano tali...; lascio al Dorico, dopo che avrà visionato le foto, il giudizo finale...).
Genziana ?

Orchidea ?
Quasi alla fine poi abbiamo incontrato una coppia di escursionisti bergamaschi (Silvana ed Ezio che possono tranquillamente commentare....) che dovevano rientrare dalla parte del Gaver ma che invece erano stati erroneamente mandati sul sentiero 19. Per evitare ai due uno scollinamento poco sicuro (c'era un'indicazione ma senza segnavia ben indicato), ci siamo offerti di accompagnarli in macchina al Gaver (tanto poi era nostra intenzione rientrare da Anfo per gustarci la pizza al Bagoss in riva al lago...) dove avevano lasciato la macchina. In compagnia ci siamo anche gustati quindi una famigliola di marmottine che scorrazzava tra le tane sul fondo valle!

Dal canto nostro, abbiamo tenuto fede al nostro intento e quindi a fine giornata ci siamo strafogati con pizza al Bagoss e porcini!

Tutte le foto della giornata le potete comunque trovare QUI. Alla prossima!!!

sabato 6 luglio 2013

SANTORINI!

Veduta da Oia dell'interno della caldera con Thira sulla destra
Finalmente!!! Dopo quasi 30 anni sono finalmente riuscito ad andare a vedere quello che avevo studiato al corso di Sedimentologia all'università: Santorini (o anche Thira... alla greca). Isola più meridionale delle Cicladi, è caratterizzata dal fatto di essere ciò che rimane della grande esplosione vulcanica del tempo. Fra le tante leggende, si diceva che fosse stata quella eruzione che distrusse Atlantide  (leggenda poi confutata dalle datazioni al radio carbonio dei reperti e delle rocce vulcaniche) e che comportò anche la distruzione della civiltà Minoica.
Tralasciando le ricostruzioni storico/geologiche (mi sembra di essere Mario Tozzi...), è meglio raccontare l'oggi dell'isola: la vacanza è stata semplicemente fantastica! Le passeggiate fatte lungo il bordo della scogliera da Thira a Oia lasciano senza fiato per la vista e per le caratteristiche case con i tetti azzurri (le chiese soprattutto, hanno queste cupole azzurre caratteristiche dell'isola). Senza dimenticare le gite culturali fatte e i bagni al mare o nelle acque calde delle Hot Springs (baia interna sull'isolotto all'interno della caldera...).
Ma andiamo con un po' di ordine: arrivati nel pomeriggio a Thira, abbiamo preso possesso della stanza nell'alberghetto al centro della città e subito, stanchi e affamati, ci siamo fiondati... a cena! Dopo, breve passeggiata per rimirare il tramonto sulla caldera e poi a nanna per vivere (meglio, subire!) il frastuono della vita notturna della capitale. Per fortuna le finestre erano ottimamente insonorizzate (ma l'abbiamo capito sul tardi...!). L'idomani, ci siamo dedicati alla passeggiata che da Thira porta a Oia mirando e rimirando i paesaggi dell'interno della caldera arrivando fino a Imerovigli dove abbiamo preso uno scooter per arrivare fino a Oia (prima visita "veloce" al paese) e poi un giro anche in questo caso veloce sulla costa orientale per capire come erano fatte le spiagge...
Di seguito non abbiamo più preso il motorino preferendo muoverci in autobus per le visite ad Akrotiri (la Pompei dell'isola) dove abbiamo visitato i resti della città "fantasma" perfettamente conservata dall'eruzione del 1600 a.C. (qui alcune foto del sito e dei reperti esposti al museo di Thira). A differenza di Pompei, qua non sono stati ritrovati "cadaveri" dato che la popolazione aveva abbandonato l'isola prima dell'evento parossistico che la distrusse. Probabilmente lasciarono l'isola per emigrare a Creta (dove, altrettanto probabilmente, furono poi spazzati via dallo tsunami prodotto dall'esplosione del vulcano).
Rientrati in albergo per il pranzo e dopo il riposino pomeridiano (e che diamine! siamo pur sempre in vacanza!) via verso la spiaggia di Kamari dove ci siamo rinfrescati con bagnetto (sciaff! sciaff!) e cena sulla spiaggia.
Kamari Beach
E così abbiamo fatto nelle altre giornate: mattina turistico/geografica/culturale e pomeriggio spiaggia! Ci siamo concessi una bella gita in barca sull'isola con la zona vulcanica ancora attiva (e passeggiata con salita al vulcano, qui un po' di foto dell'escursione) e quindi bagnetto nella baia dell'altra isola con l'acqua melmosa da residui ferrosi (alimentati direttamente da sorgenti sottomarine; qui le altre foto).

Ci siamo concessi il tramonto di rito a Oia (un po' deludente a mio avviso... anche per la leggerissima foschia che era presente a ovest) con foto di rito...
Tramonto a Oia
e la visita alla antica Thira: un sito archeologico in cima ad un cucuzzolo raggiungibile a piedi o a dorso d'asino... da un lato, mentre dall'altro lato c'era una splendida strada asfaltata che partiva da Kamari Beach e che abbiamo fatto (rigorosamente a piedi) al ritorno per poterci gustare bagno e cibo in riva al mare!
Da Perissa Beach a Kamari Beach passando per Ancient Thira
E infine... il rientro. Non mi dilungo oltre e lascio alle foto (quasi 700) la descrizione per immagini della vacanza ma mi sarà sempre difficile dimenticare il tweet degli autobus per far spostare le persone (spaventoso e traumatizzante!) o la voce possente dei bigliettai che declamavano le fermate o i numerosissimi gatti (alla fine c'è anche un cagnolino...) che d'inverno soffrono la fame... o la visita a Pyrgos (la cittadina più alta dell'isola).
Tutto l'album fotografico è visibile QUI. Alla prossima! Ciao!

Salute!


giovedì 20 giugno 2013

IL LIBRO DEL MESE

Anche questo mese viriamo sul giallo ma con una "niù entri": parliamo infatti della prima avventura dell'ispettrice Petra Delicado e del suo prezioso collaboratore Férmin Garzon (troppo divertente...!) in "Riti di morte" uscito anni fa dalla abile penna di Alicia Gimenez Bartlett.

La trama del romanzo non è, al solito, la parte preponderante: viene infatti costantemente sopraffatta dai dialoghi rapidi, aspri, ironici tra i due poliziotti e/o tra l'ispettrice (non sempre "delicata") e i "malfattori"... o tra sé stessa nei momenti più introspettivi (è reduce dal secondo divorzio e sta cercando di riemergere ad una "normalità" cercata un po' da tutti).
Il tutto circondato dalla Spagna catalana di quella Barcellona che non traspare nelle descrizioni dell'autrice (contrariamente a quanto accadeva, ad esempio, nei libri di Manuel Vasquez Montalban) molto più rivolta alla descrizione delle persone e dei loro rapporti interpersonali.
Libro comunque scorrevole e piacevole. Talvolta intrigante ma soprattutto spettacolare nei dialoghi! Impossibile non entusiasmarsi agli scontri dialettici di Petra e Férmin. Da leggere (e da leggere anche i successivi....) sicuramente. Alla prossima! 

domenica 16 giugno 2013

LAGHI DI BRUFFIONE

Gita piacevolissima per sfuggire nuovamente alla calura... Ci siamo spinti sino in Gaver per raggiungere con passo spedito i laghetti di Bruffione.
Naturalmente abbiamo sbagliato partenza e quindi il sentiero (che si vede nella mappa e che è "daunlodabile" dal link a fianco...) lo abbiamo inforcato realmente attorno a mezzogiorno. La prima parte della salita (fino alla spianata della Malga Bruffione) è piacevolissima e comporta poca fatica (mulattiera in mezzo al verde e con poca pendenza). Peccato che la restante salita ai laghetti l'abbiamo fatta sotto il sole delle due del pomeriggio e con pendenza maggiore rispetto al primo tratto (e sotto il sole!!!).
Comunque sia, l'arrivo ai laghetti ne valeva la pena... E non solo per la frescura legata alla neve ancora presente ma proprio per i paesaggi che ci circondavano.
Durante il cammino poi, ci siamo imbattuti in uno scoiattolo mezzo rintronato (quasi non scappava neanche...) e una miriade di genziane in fiore (assieme ad altri fiori bianchi, gialli e a "crocus" bianchi e lilla che faranno al felicità del Dorico...).
A chiusura, pizza buonissima al bagoss in riva al lago a Idro!
Insomma, quasi 10 km di cammino (andata e ritorno) più i due dello sbaglio iniziale e 500 m di dislivello circa, ci hanno aiutato a sfangare la calura della pianura. Posto bellissimo! Tutte le foto le potete vedere QUI. Alla Prossima!

giovedì 13 giugno 2013

SENTIERO ALLE CASCATE

Giretto infrasettimanale per combattere la calura scoppiata repentinamente. Siamo andati in quel di Monticelli Brusati, (in località Gaina, non lontano dal lago d'Iseo) per risalire il sentiero lungo il torrente ammirando così le cascate che si incontrano lungo il tragitto (il percorso tracciato col Garmin lo si può trovare linkato a lato nella sezione dedicata...).
Nonostante il caldo pomeridiano e le quote basse, la passeggiata è assolutamente rilassante vuoi per la costante presenza dell'acqua al nostro fianco e vuoi per la folte copertura degli alberi che ci proteggeva dalla calura. Il giro è carino e poco faticoso (adatto a tutti) e le cascate sono tutte molto belle (anche se la prima è sicuramente la più entusiasmante). 
Purtroppo, le salamandre che dovevano presentarsi lungo il percorso... non si sono fatte vedere. Sarà per la prossima volta!!!
Le foto di tutto il giro (non sono belle... avevo problemi di luce e non sono riuscito a rendere la bellezza del luogo. Dovrò tornarci con la mia vecchia Olimpia abbandonando la nuova Nikolina...) le potete vedere QUI!
Alla prossima!

lunedì 3 giugno 2013

TEMPO DI AUGURI

AUGURONI ! ! ! !


domenica 2 giugno 2013

ORCHIDEE AI CAMPIANI

Durante una scarpinata leggera ai Campiani, abbiamo incontrato questa specie "locale" di orchidea e quindi è scattata la foto....

SPETTACOLARE ... !!!!