martedì 22 dicembre 2009

...THE DAY AFTER

Il pomeriggio dopo.... come Harvey Keitel... ma alla sera, il prato si era trasformato in una lastra di ghiaccio!!!!

Rientrato a Novate, aveva cominciato ahimè a piovere e tutto si stava trasformando in peggio. Non si capisce come mai la pioggia porti con sé quel rumore di fondo che invece la neve tende ad ovattare.... Con la pioggia, soprattutto dopo una nevicata, tutto è più rozzo, più rumoroso. Gli ombrelli fanno da cassa acustica alle gocce di pioggia che rimbalzano su di essi; fa rumore la pioggia che cade per terra sciogliendo la neve e fanno rumore le macchine che schiacciano quella poltiglia ormai schifosa di neve e acqua. Bleah!

Ma a proposito di pioggia, non posso non consigliare il libro di Jonathan Coe "La Pioggia Prima che Cada" (Feltrinelli). C'entra poco la trama con la pioggia ma il libro è stupendo. E' un testamento "audio" (testamento dettato ad un microfono) che narra la storia della propria esistenza e delle persone cui è diretto (non necessariamente chi lo sta ascoltando...). Da leggere e da assaporare per scoprire cosa intende l'autore con "la pioggia prima che cada".
Dice la controcopertina: Intrecciando i destini di tre generazioni di donne, affrontando temi spinosi come l'anaffettività materna e la genitorialità omosessuale, Jonathan Coe si addentra per la prima volta nei meandri di un universo esclusivamente femminile.

1 commento:

  1. Anche al mio paesello, è nevicato! Ho sfidato camion intraversati e auto sprovviste di attrezzature per la neve a bordo della mia splendida 600 Fiat, dotata di ottime gomme da neve, e sono arrivata senza sorprese alla mia scuola !
    Ormai Schumacher non mi deve insegnare più nulla :)
    ciao Antonella

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