domenica 26 giugno 2011

COLLE SAN ZENO

Da Colle San Zeno alla cima del Monte Guglielmo! Forse... Ma andiamo con ordine senza saltare alle conclusioni: svogliatamente ci alziamo e ci prepariamo per la destinazione scelta… (solo che non abbiamo ancora deciso quale sia: sentiero dei carbonai, rifugio val trompia, monte Guglielmo…). Nell’incertezza decidiamo comunque di dirigerci verso Pezzoro per affrontare il sentiero dei Carbonai e poi vediamo. Brioche di routine a Gardone e quindi, sempre molto svogliatamente, ci apprestiamo alla deviazione verso Pezzoro/Pezzaze. Naturalmente sbagliamo accesso (siamo ancora in macchina…) e oltrepassiamo Pezzaze raggiungendo quindi Colle San Zeno e il suo bel Rifugio Piardi. Lasciamo la macchina nel parcheggio, ci facciamo fare un paio di panini da quelli del rifugio e quindi a questo punto decidiamo di tentare la salita al Guglielmo. La giornata è molto bella, calda e tersa verso il massiccio della Presolana che si staglia sullo sfondo (mentre è presente molta foschia verso valle).
Veduta verso la Presolana
...e poi verso la pianura

Il cippo del Guglielmo ci guarda dall’alto e ancor più svogliatamente cominciamo la salita. Una volta lasciato il bosco ci ritroviamo completamente all’aperto e senza protezione dal sole che comincia a picchiarci sulla capoccia. Finito lo strappo decidiamo di non avventurarci verso il Monte Guglielmo e modificare la nostra meta dirigendoci verso il Rifugio Val Trompia (dove avevamo già gustato le specialità culinarie tempo addietro…) ma anche in questo caso, dopo un breve conciliabolo (soprattutto pensando al rientro sotto il sole pomeridiano), decidiamo di ritornare sui nostri passi, fermarci all’ombra a degustare in nostri panozzi e tornarcene a casa (non prima di aver gustato un gelatino alla malga).
Giornata bella ma partecipanti svogliati… Tra un tira e molla abbiamo comunque camminato per circa 7 km anche se il dislivello è da considerare "da pensionati" (150 m…). Paesaggi al solito molto belli e prati con esplosioni floreali multicolore. Una particolarità: lungo il sentiero abbiamo incrociato numerose coppie che discutevano animatamente (insomma, erano sul punto di litigare..!). Abbiamo stabilito che è il sentiero che induceva a litigi “coniugali” e la cosa ci faceva sorridere non poco…
In fase di rientro, poi, breve stop alla miniera ormai dismessa che purtroppo non era visitabile. Peccato.
Le foto di tutta la giornata comunque sono al solito linkate a lato. Al Guglielmo ci ritenteremo quando la temperatura sarà un po’ più bassa visto che il sentiero è costantemente esposto e quindi non pensabile di farlo nelle giornate di clou del caldo estivo. Alla prossima!

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