domenica 29 novembre 2009

TRISTEZZA NOVEMBRINA MA...

In un pomeriggio melanconico e piovoso sono uscito dalla tana per inzupparmi nella Milano novembrina piovosa e già in attesa del Natale. Ho fatto un giretto con l'intenzione di scattare un po' di foto (ma le batterie mi hanno lasciato a piedi... in tutti i sensi!) per raggiungere il Palazzo della Ragione dove sono andato a vedere la mostra "Sud Est" di Steve Mc Curry. Da vedere assolutamente! I colori, i paesaggi, i volti e soprattutto gli occhi che hanno impressionato il fotografo sono qualcosa che rimarrà per sempre.
[Silenzio, India 1995]
"...Steve McCurry Sud Est conferma la vocazione "fotografica" di Palazzo della Ragione, deputato ad accogliere mostre di quest'arte. Il protagonista della nuova esposizione in questa sede è il fotoreporter McCurry, conosciuto in tutto il mondo per il ritratto di Sharbat Gula, Afghan Girl, pubblicato in copertina del National Geographic Magazine nel 1985 e premiato con il World Press Photo Awards.
La mostra di Palazzo della Ragione espone i 30 anni più intensi della carriera di McCurry in 200 scatti che raccontano volti, colori, paesaggi e luci, elementi che contriubuiscono a spiegare l'identità di paesi come l'Afghanistan, l'India, il Tibet, la Birmania. "La sequenza di immagini presentata in questa mostra - ha detto Steve McCurry, durante la cerimonia di consegna dell'Ambrogino d'Oro 2009 - "evoca l’ampio mosaico dell’esperienza umana e i miei incontri casuali con sagome e ombre, acqua e luce. Ho voluto trasmettere al visitatore il senso viscerale della bellezza e della meraviglia che ho trovato di fronte a me, durante i miei viaggi, quando la sorpresa dell’essere estraneo si mescola alla gioia della familiarità...".
[La locandina della mostra]

La mostra rimane a Milano fino al 31/01/2010. Io, nel mio piccolo posso solo contribuire con le poche foto che oggi sono riuscito a scattare....





L'uso del Bianco e Nero è chiaramente voluto e adeguato alla giornata (e al mio umore...)

domenica 22 novembre 2009

CAPANNA VITTORIA

In attesa del commento ufficiale su Curiosandi, tornano ancora in pista i nostri 4 moschettieri nonostante il tempo uggioso. Stavolta la meta è un "circuito" in Valsassina che dal paese di Indovero (ecchenesoio direte voi...) ci porta a pranzare al Rifugio Capanna Vittoria per poi tornare alla macchina con un (finalmente!) percorso ad anello.

Prima importante notizia.... non ci siamo persi né abbiamo fatto qualche percorso al contrario (beh... è già un bel passo avanti...). Il sentiero è abbastanza tranquillo (per famiglie, come suggerito dalle indicazioni) e largo a sufficienza per le solite chiacchierate. Il tempo stavolta non ci assiste in pieno: non piove ma è sempre presente quella cappa di nuvole grigie che accompagnano il cielo lombardo da una decina di giorni. I paesaggi sono comunque molto belli, anche se la mancanza dell'intensità del sole ne intristisce un po' la bellezza.
Arriviamo quindi alla Capanna Vittoria e dopo tante indecisioni decidiamo il menu "sobrio": taragna e salamella per tutti! Tranne ovviamente Salvo... che ha ripiegato su una ciotola di gnocchi di saraceno ai porcini e formaggi annegati in una sostanza grassa che ricordava vagamente il burro fuso; purtroppo manca la testimonianza visiva... il contenuto della ciotola ha avuto vita breve... (Sempre fedeli al motto "A tavola... non lasciare superstiti...")



C'è da dire che il grandechenio e salvatore avevano già acquisito la dose annuale di burro nella serata di ieri (ospiti a cena...) e oggi hanno fatto scorta per l'inverno!
Strudel per concludere e "burp" finale. Rientro quindi tranquillo scendendo dalla vecchia mulattiera che si intersecava spesso alla strada fino a raggiungere la trek-mobile al Piccolo Bar.
Continuiamo a dire che questa è l'ultima domenica .... speriamo di no. Le foto naturalmente sull'album dedicato. I GPS hanno funzionato alla perfezione stavolta! Pure il tracker del telefono, i cui link qui riporto.
Da Indovero (Piccolo Bar) alla Capanna Vittoria (Alpe Giumello)
Dalla Capanna Vittoria (Alpe Giumello) a Indovero
Alla Prossima!

domenica 15 novembre 2009

GNAM GNAM PIADEGNAM!


Grande mangiata oggi in quel di Piadena con quelli che il duo Giorgio/Gabriele sono riusciti a recuperare dal gruppone dei vacanzieri zeppeliniani. Ci si trova quindi a Piadena in un ristorante conosciuto da Giorgio io, Damiano, Gloria, Gabriele, Giorgio (appunto) e si aggiunge il di lui cognato Alfredo (che non c'era in Austria ma va bene lo stesso anche perché è un grande casinaro anche lui). Gli altri paccano e fanno male. Racconterò qui cibo e bevande con errori e orrori incredibili (il mio stato attuale non mi consente ricordi freschi... burp!) che spero Giorgio o Gabriele correggano nei commenti.
Si parte con un preludio all'antipasto: pane cotto in olio di maiale (almeno mi sembra di aver capito così...) e robine fritte del maiale stesso. Prima bontà! Passiamo poi all'antipasto di salumi, sottaceti della casa, caprini e leccornie varie (spettacolari!) il tutto condito con un bianco (o forse erano due????) delle langhe (ditemi voi il nome che io non me li ricordo). Poi i primi: io, Giorgio e Alfredo prendiamo dei bigoli con salsiccia e finferli (altro SPETTACOLO!!!!), gli altri si lanciano su tagliatelle bio, ravioli al luccio (Damiano, il solito pescivendolo...). Per i secondi, io e Gloria ci dividiamo un pollo disossato fatto nonmiricordopiùcome macomunquebuonissimo! Damiano si getta a pesce sul merluzzo (ah ah ah) e gli altri su un trittico di bolliti con in aggiunta le lumache. Il tutto condito con Barbera prima e Barolo poi ... sempre delle langhe. Dolcetti vari, caffè e ammazza caffè e alla fine...... per chiudere...... SPUMANTINO dei saluti.
In definitiva.... CHE SPETTACOLO! E CHE MANGIATA. Ne valeva la pena!
Buona digestione a tutti e grazie ancora a Giorgio e Gabriele che hanno organizzato tale evento. Da rifare!
Sull'album, naturalmente, le foto della combriccola e delle portate.

sabato 14 novembre 2009

...è ricominciata la stagione!


e io non me ne lascio scappare neanche uno!

domenica 1 novembre 2009

MONTE BERLINGHERA


E si parte ancora! Sfruttando queste domeniche di autunno estremamente miti, prendiamo la trekmobile io, Salvatore e Mario (il dorico pacca per rientro nella dorica) con destinazione Monte Berlinghera. Come da prassi, sbagliamo a capire le indicazioni e partiamo da S.Bartolomeo ma non da dove saremmo dovuti partire.... Comunque sia, a mano a mano che la giornata prosegue, le nebbie e l'umidità della vallata lasciano spazio ad un sole caldo che ci costringe a stare in maniche di camicia! Arriviamo in cima (dove rimettiamo i pile anche perché il vento è freschino...) e da lì godiamo di un panorama a 360° eccezzzzzzzionale! Guardate l'album per credere. I miei GPS trekker sembra abbiano funzionato a dovere (li Garmin lo ha preso in carico Salvatore che sicuramente ne capisce più di me....) mentre il Nokia ha dato problemi in salita. Sul link successivo infatti è riportata la sola discesa. (Discesa)
Solito traffico poi del rientro ma il nostro driver è stra-affidabile e quindi io e Salvo ne abbiamo approfittato per una pennica ristoratrice.

Alla partenza...
Durante la salita...
In cima.

mercoledì 28 ottobre 2009

SCIOPPING E VASCA IN "PIASS DEL DOMM"

Per sconfiggere la depressione decido di prendermi mezza giornata di permesso e andare daun-taun a sfrucugliare in libreria. Arrivo così dallo zio Ulrico nella via omonima (...) e mi spendo la mia bella 100 euro in libri (...di lavoro e una piccola guida dello SLOW FOOT sugli itinerari in provincia di Lecco e Como).
Poi mi trovo col Dorico per una tranquilla vasca a zonzo con foto di rito.
Due ore trascorse in compagnia di amici fanno meglio di qualsiasi corroborante! In più con temperature così gradevoli è veramente bello starsene in giro senza far niente!

domenica 25 ottobre 2009

MONTE RAI! E NON PER TUTTI!

Dalla Gazzetta di Civate: "...due prodi Curiosandi hanno appena aperto la via al Monte RAI."
Il crollo di un mito. Anzi due! Il monte Rai non è il Monte Rai e il Sasso Malascarpa non è il Sasso Malascarpa!
Ma andiamo con ordine: viste le defezioni giustificate o meno (lo diranno i posteri se erano tali.... vedi anche il link a Curiosandi....), rimangono in pista il Dorico ed il sottoscritto per una giornata decisiva per la conquista del tanto vituperato Monte Rai. Partenza, visto anche il recupero dell'ora solare, con il treno delle 8, arriviamo a Canzo in perfetto orario ... per il cornetto di rito (assieme ad uno stuolo di gitanti di cui però abbiamo perso le tracce).
Con passo atletico procediamo nella solita direzione della Terz'Alpe che raggiungiamo tranquillamente parlando del più e del meno. Qui ci troviamo di fronte ad una pseudo gara ciclistica che ci spaventa non poco visto che i partecipanti imboccano il nostro sentiero ad una velocità folle. Impavidi e con sprezzo del pericolo riprendiamo il percorso cercando di recuperare dalla memoria la strada fatta con l'uomo bionico un anno e più fa. Comunque la direzione è quella giusta e procediamo verso il Sasso Malascarpa (da dove pensiamo di raggiungere il Monte Rai). Raggiunto il Sasso Malascarpa.... (oltre a notare la nuvoletta di fumo della grigliata dello studio zeta.... vecchi ricordi eh?) ci rendiamo conto che quello che per noi era il Sasso Malascarpa in realtà è l'Alpe Alto! (primo crollo). Proseguiamo tra lo sbigottimento generale fino ad arrivare al pianoro (che l'altra volta era immerso nella foschia) e qui ci rendiamo conto che il Monte Rai NON E' QUELLO CON LE ANTENNE BENSI' QUELLO A FIANCO!!! Molto più alto e molto più accessibile. In circa 20-30 minuti siamo in cima e ..... SPETTACOLO! Si vede tutto! Lecco, i vari laghetti di Civate e dintorni, le Grigne, il Resegone, San Pietro dall'alto, l'Appennino piacentino in lontananza! Insomma una vera goduria per gli occhi (Cornizzolo... me fai un baffo!). Da qui capiamo che il monte con le antenne è con tutta probabilità il Sasso Malascarpa (quello vero, non quello che credevamo noi...) e non il Monte Rai. Ergo... prossima uscita sarà quella di verificare il percorso Rai-> Malascarpa. Terminate le innumerevoli foto, scendiamo al rifugio e ancora una volta non riusciamo a trovare niente da mangiare (si erano già spazzolati tutto.. coniglio e spezzatino preparati e svaniti nelle pance dei vari commensali. E pensare che alle 11.30 non c'era nessuno....). Vabbè.. vinello e caffè per bagnare i nostri panozzi e poi rientro a Civate dove prendiamo quasi al volo il treno per Lecco e da lì il direttissimo per Milano (anche se entrambi "...adoriamo l'odore di gasolio al tramonto...")
In definitiva, giornata calda e splendida; salita non faticosa e discesa al solito spacca gambe. La prossima volta magari proviamo a fare un Civate Val Madrera passando per il Rai.... chissà....
Le foto di rito sull'album, il percorso (finché sono durate le batterie del telefonino) è linkato al titolo. Alla prossima!

domenica 18 ottobre 2009

RIF.GIOVO, S.JORIO E MONTE MARMONTANA

E siamo di nuovo in pista! I 4 cavalieri dei Curiosandi salpano in direzione di Dongo seguendo le indicazioni di un altro gruppetto di intenditori. Dopo un viaggio in cui il prode Mario ha messo a repentaglio ammortizzatori, sospensioni e coppa dell'olio della trek mobile (sentiero sconnesso e sterrato ma il grande driver non si è lasciato sorprendere!) arriviamo al rifugio Giovo dove lasciamo la macchina e cominciamo a camminare. L'aria è frizzantina e tira un po' di vento ma le poche nubi non ci coprono un paesaggio splendido.
Partiamo quindi di buona lena sul sentiero che non è impegnativo e sufficientemente ampio da permetterci di stare quasi affiancati a chiacchierare.... (nonostante il ghiaccio sul selciato che attenta alla vita e all'incolumità del grandechenio e del buon Salvo) e naturalmente così facendo perdiamo il bivio dove dovevamo girare secondo le indicazioni! Fa niente, tanto i giri li facciamo quasi sempre al contrario!!!! Arriviamo quindi al rifugio S.Jorio e scavalliamo in Svizzera (panonrama anche qui spettacolare!)
Dopo piccola discussione sulla direzione da prendere per cercare di rifare il giro indicato (comunque al contrario), prendiamo secondo le indicazioni di un villico locale (e qui abbiamo avuto qualche problema di traduzione...) il sentiero che ci fa espatriare in Svizzera per poi aggirando un costone farci rientrare in Italia. Al rientro in patria, decidiamo di fermarci a pranzare (si sa che in Italia si mangia meglio che in Svizzera....) alla Capanna delle Aquile del CAI (che comunque è chiusa e così ci accovacciamo fuori). ma nel mentre si cercava di fare conoscenza con un gruppo anche loro in attesa di decisioni: scopriamo che era una gita del CAI di Malnate e una dolce fanciulla ci indicava i due "laghetti" (di Como e Maggiore) che avremmo dovuto vedere se avessimo fatto il giro in modo corretto e non al contrario. Purtroppo, la breve e piacevole chiacchierata si è interrotta quasi subito quando il loro capo-gita ha richiamato la truppa all'ordine e alla ripartenza immediata! Peccato! Per una volta che non facevamo scappare nessuno! E sia, riprendiamo il cammino dopo pranzo e satolli ci avviciniamo alla vetta del Monte Marmontana (come si direbbe...."la meta della nostra gita"). In modo alquanto empiristico, nel senso che il sentiero non è che si vedesse molto, arriviamo ad un punto dove io e Salvo ci fermiamo mentre Mariettonostro e il prode Grandechenio proseguono alla cima (alcune foto loro le ritroviamo nel consueto album allegato); quindi, sempre in modo empirico cominciamo la discesa per ritornare alla macchina
Rientro tranquillo alla trek mobile e poi verso casa. Giornata bellissima, paesaggi stupendi e soddisfazione al top! Tutte le foto, naturalmente sull'album. Anche questa volta, comunque, la tecnologia non mi è stata amica: mentre il GPS sembra abbia capito chi è il padrone, il telefonino ancora non riesce a stare al passo e perde qualche colpo (il link al sito della Nokia è sul titolo del post). Stavolta poi anche la macchina fotografica ha perso qualche colpo lasciandomi quasi a secco di batteria! Bah! Sarò io che ho qualche influsso elettronegativo?????

lunedì 12 ottobre 2009

ADDIO TIGRE

Brutte notizie ahimè: ieri è morto Tigre o Ginger o Garfield o Gatass o Tiger o più semplicemente gatto. Era arrivato in Gennaio e gli avevo anche dedicato un post di arrivo. Oggi mi tocca inserirne un altro per ricordarne la scomparsa. E' caduto dal decimo piano forse per cercare di prendere una farfallina o una mosca e stavolta le sette vite non gli sono bastate. Addio gatto, ci mancherai.

domenica 11 ottobre 2009

IN BICI AL PARCO NORD 3

...e così è andata. Non sono riuscito a svegliarmi con voglia sufficiente per andare per monti e allora ho optato per la solita biciclettata pomeridiana al Parco Nord. Stavolta ho aggiunto un gadget al percorso registrato col telefonino: musica e foto durante la registrazione! (il tutto visibile al link sul titolo). In sintesi il giro è stato piacevole e senza troppi strappi. La spalla però duole sempre e mi secca che in bici abbia dolore alla spalla e in montagna al ginocchio: mai che ne vada bene una! Sarà l'età?????
Comunque il giro si è presentato così
ed è terminato così
ci sarà qualche significato recondito alle sagge parole sul muro????
A qualcuno che abbia maggiori conoscenze filosofiche delle mie l'ardua risposta...
Alla fin della fiera comunque, il risultato è stato il seguente (da contachilometri della bici): 24,38 km fatti ad una media di 12,20 km/h per un tempo di 1h59'46'' e con una velocità massima (in discesa naturalmente) di 33,2 km/h. Il tracker della nokia si discosta un po' in alcuni valori ma può starci con l'errore dello strumento "meccanico".
Come sempre, qualche scorcio milanese del parco nell'album fotografico linkato sulla destra.